Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Falsi disoccupati per frodare lo Stato: maxi truffa all'assistenza domiciliare

Scoperta truffa da 1,7 milioni di euro: nel mirino diverse onlus baresi. Accedevano a contributi pubblici erogati per assumere attestando falsi stati di disoccupazione

In seguito ad un'indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, la Guardia di Finanza ha effettuato un sequestro preventivo di 840 mila euro, che va a sommarsi ad un altro sequestro, eseguito lo scorso Dicembre, per lo stesso importo.

Partite nel novembre 2013, le indagini hanno riguardato alcune cooperative onlus baresi, operanti in diverse Regioni italiane nel settore dell’assistenza domiciliare per anziani, le quali hanno percepito contributi pubblici erogati per sovvenzionare l’assunzione di personale a tempo indeterminato, tra il 2011 ed il 2013.

LA TRUFFA - Con lo scopo di ottenere le contribuzioni, le suddette cooperative attestavano lo stato di disoccupazione di 41 persone, le quali, in realtà, prestavano servizio per altre società cooperative facenti capo allo stesso gruppo, e che erano stati fittiziamente trasferiti alla società ispezionata. Un espediente simile consentiva di sottrarre indebitamente alla collettività circa 1,7 milioni di euro, pari al controvalore dei due sequestri eseguiti dalla Fiamme Gialle.

VILLE, APPARTAMENTI, AUTO E MOTO - Tra i beni sequestrati a dicembre, somme già erogate e non ancora riscosse, tra quelli del sequestro odierno, disponibilità bancarie, ville, appartamenti e terreni nelle Provincie di Bari, Foggia e L’Aquila, oltre a. 3 autovetture e 3 motocicli. In otto risponderanno adesso di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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