Cronaca

Truffa alla Provincia, confermati domiciliari per Alviero Antro

Il Riesame ha confermato la misura di custodia cautelare per l'imprenditore barese arrestato lo scorso 27 marzo insieme al fratello Erasmo con l'accusa di truffa aggravata ai danni della provincia e di altri sei istituti di credito

Arresti domiciliari confermati per Alviero Antro, l'impreditore arrestato lo scorso 27 marzo con l'accusa di truffa aggravata ai danni della Provincia e di sei istituti di credito insieme al fratello Erasmo.

Pur confermando l'arresto di Alviero Antro, amministratore unico e rappresentante legale pro-tempore del Consorzio Sigi, difeso dagli avvocati Domenico Di Terlizzi e Pasquale Misciagna, il Riesame ha riqualificato uno dei tre episodi di falso materiale in atto pubblico che gli venivano contestati, derubricando il reato in falsa dichiarazione in atto privato, con riferimento ad attestazioni di "condizioni giuridiche non rispondenti alla realtà - si legge nel capo d'imputazione riqualificato - e finalizzate ad ottenere un finanziamento di 2,5 milioni di euro dalla Banca Nazionale del Lavoro" in ragione di un presunto credito vantato nei confronti della Provincia di Bari per lavori di manutenzione della rete stradale. Il Riesame si è inoltre espresso sulle misure patrimoniali, dissequestrando due delle sei aziende riconducibili all'indagato.
 

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