Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Truffa alla Provincia, la Corte d'Appello conferma fallimento per le società Antro

Dichiarata anche in secondo grado l'insolvenza delle quattro società guidate dai fratelli Erasmo e Alviero Antro, indagati dalla Procura per una presunta truffa da 20 milioni di euro

La Corte d'Appello di Bari

E' stato confermato anche in secondo grado il fallimento delle quattro società dei fratelli Erasmo e Alviero Antro, indagati dalla Procura di Bari per una presunta truffa da 20 milioni di euro ai danni della provincia e di alcuni istituti di credito. Le accuse, che un anno fa hanno portato all'arresto dei due imprenditori, riguardano rimborsi per lavori ritenuti inesistenti di manutenzione delle strade.

La Corte d'Appello ha nuovamente dichiarato ieri l'insolvenza del consorzio Sigi, della Infotec, di Infrastrutture e Servizi e di Segnaletica e Servizi e ora la Procura di Bari potrebbe procedere per bancarotta fraudolenta nei confronti dei due imprenditori baresi.

Il debito complessivo maturato dalle società degli Antro ammonta a 31 milioni, di cui 22 verso le banche. Gli immobili dei due fratelli Erasmo e Alviero (62 proprietà sparse tra Rosa Marina, Cortina D'Ampezzo e la Costa Smeralda) sono quasi tutti sottoposti a sequestro nell'ambito dell'inchiesta penale. I legali delle società hanno annunciato che impugneranno in Cassazione la decisione della Corte d'Appello sui fallimenti.

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