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Truffa alla Regione Puglia su indennizzi agricoli, scatta il blitz: 6 arresti e sequestri da 22 milioni di euro

Operazione della Guardia di Finanza: in manette avvocati e un dipendente del Tribunale. L'inchiesta coordinata dalla Procura di Bari nasce da una denuncia presentata nel maggio 2018 dal presidente della Regione, Michele Emiliano

Sei persone agli arresti domiciliari, tra cui tre avvocati e un dipendente del Tribunale di Bari: è l'esito dell'operazione condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura del capoluogo pugliese su presunte truffe alla Regione Puglia che riguarderebbero compensi pagati dall'ente per migliaia di contenziosi su indennizzi in agricoltura dal 2006 al 2019. L'inchiesta nasce da una denuncia presentata nel maggio 2018 dal presidente della Regione, Michele Emiliano.

Disposto il sequestro di beni per 22,3 milioni di euro. valore complessivo dei raggiri contestati. Arresti domiciliari per l'avvocato Michele Primavera e il figlio Enrico Domenico e gli avvocati Oronzo Panebianco e Assunta Iorio. In manette sono finiti anche Oronzo Pedico, presidente della sede provinciale di Asso-Consum di Barletta e Giuliana Tarantini, dipendente pubblico in servizio presso l'esecuzione mobiliare del Tribunale di Bari.

Disposta, dal gip Giovanni Abbattista, l'interdizione per sei mesi nei confronti di un altro legale, Francesca Fiore. In tutto sono 21 gli indagati nell'inchiesta coordinata dal procuratore facente funzione Roberto Rossi e dal sostituto Francesco Bretone. A vario titolo sono contestati i reati di associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari, interruzione di pubblico servizio, truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata ai danni della Regione, diverse condotte di falso relative ad autenticazione di firme, firme false di persone decedute, falsi domicili, riciclaggio e autoriciclaggio. 

Emiliano: "La Regione Puglia si costituirà parte civile"

“Le ipotesi accusatorie, avanzate dalla Procura e avallate dal Gip di Bari, a seguito di un capillare ed encomiabile lavoro svolto dagli organi investigativi, dimostrano che questa Amministrazione  è stata lungimirante" lo afferma il governatore della Puglia, Michele Emiliano, commentando gli arresti dell'operazione.

"Esprimo profonda gratitudine al Procuratore dottor Rossi  - aggiunge - e al sostituto dottor  Bretone per l'impegno fin qui profuso nella conduzione dell'attività di indagine e pertanto dichiaro che da subito la Regione Puglia si costituirà parte lesa nel procedimento penale e successivamente si costituirà parte civile per ottenere il risarcimento di tutti i danni patiti, sostenendo l'impianto accusatorio. Un doveroso ringraziamento anche al Capo dell’Avvocatura Rossana Lanza e al suo Ufficio per il fondamentale ruolo svolto nell’accertamento della verità” ha concluso il presidente Michele Emiliano.

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