Cronaca

Truffa sulle mense, reati prescritti per i vertici de 'La Cascina'

I 17 imputati erano accusati di aver servito cibi di pessima qualità nelle mense del Policlinico, di scuole baresi e dell'Università. Due imputati assolti nel merito dall'accusa di falso

Reati prescritti per i 17 imputati del processo sulla truffa alle mense baresi che vedeva coinvolti vertici romani e baresi e fornitori della cooperativa La Cascina.

Gli imputati, a processo per truffa e frode in pubbliche forniture, erano accusati di aver servito cibi di pessima qualità, in alcuni casi scaduti e avariati, nelle mense del Policlinico di Bari, di alcune scuole baresi e dell'università. 

I fatti contestati risalgono a 16 anni fa. L'indagine portò nell'aprile 2003 all'arresto di 8 indagati. In primo grado il Tribunale Monocratico di Bari, aveva condannato i 17 imputati a pene comprese fra i 2 anni e mezzo e i sei mesi di reclusione. 

I giudici della Corte di Appello di Bari hanno assolto "perché il fatto non sussiste" da un'accusa di falso Salvatore Menolascina ed Emilio Roussier Fusco, che erano rispettivamente amministratore di fatto e responsabile commerciale della sede di Bari della Cascina, e hanno dichiarato la prescrizione per gli altri reati contestati.

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