Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Truffa vagoni Ferrovie Sud-Est, chiesto processo per cinque imputati

Tra loro l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo. L'accusa è di aver commesso due frodi, tra il 2006 e il 2012, in altrettante operazioni di acquisto di vagoni nuovi e ristrutturati

La Procura di Bari continua a chiedere il rinvio a giudizio per i cinque imputati accusati di una presunta truffa nell'acquisto di vagoni delle Ferrovie Sud Est. 

Il pm Isabella Ginefra, al termine dell'udienza preliminare ha chiesto il processo per concorso in truffa aggravata transnazionale di Luigi Fiorillo, ex amministratore unico di Fse, Nicola Alfonso, responsabile tecnico della società di trasporti, Giuseppe Fiaccadori, rappresentante legale di 'Railconsulting srl' di Marmirolo (Mantova), Marco Mazzocchi e Carlo Beltramelli, all'epoca rappresentante legale e procuratore speciale della società polacca 'Varsa Sp. Z.o.o.' di Varsavia.

L'accusa riguarda due presunte truffe commesse tra il 2006 e 2012, in altrettante operazioni di acquisto di treni. Nel primo caso, si tratta dell'acquisto di  di 27 vagoni nuovi dalla società polacca Pesa, pagati 93 milioni di euro; nel secondo, di 25 carrozze ristrutturate acquistate dalla società Varsa al costo di 22,5 milioni  di euro. 
 

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