Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Murat / Piazza Aldo Moro

Truffe agli immigrati, in manette "il gatto e la volpe"

Fermati due cittadini macedoni, così soprannominati per aver messo a segno numerose truffe ai danni di immigrati nei pressi della stazione

La polizia ferroviaria ha fermato due cittadini macedoni, soprannominati 'il gatto e la volpe', perché accusati di avere realizzato numerose truffe ad immigrati nei pressi della stazione di Bari. I due, Shefik Ukshini, di 64 anni e Nedjat Ibishi, di 43 anni, secondo l'accusa, prendevano di mira preferibilmente cittadini provenienti dai Balcani.

Ieri hanno tentato di truffare un albanese cercando di vendergli un orologio falso e non riuscendoci lo hanno scippato portandogli via il denaro che aveva nel portafogli. La truffa funzionava così: uno dei due macedoni fingeva di essere vittima di un incidente stradale e l'altro il responsabile del danno. Il primo fingeva di non avere dimestichezza con gli euro e il secondo avvicinava un passante chiedendogli se avesse banconote da mostrare in modo da far comprendere il valore unitario dei pezzi al presunto automobilista danneggiato. Quando le vittime abboccavano, partiva l'ulteriore raggiro: venivano allettate ad acquistare orologi di marca che si rivelavano falsi. Ieri la truffa è fallita e i due hanno quindi scippato l'albanese per poi fuggire. Sono stati in breve raggiunti e fermati dalla polfer in un hotel di Mola di Bari in cui si erano rifugiati. Nella loro stanza gli agenti hanno anche sequestrato tre orologi-patacca e il danaro sottratto all'albanese.

(ANSA)

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