I Trulli si colorano di rosso, botteghe addobbate "nel segno delle ciliegie": così Alberobello attende il ritorno dei visitatori

I negozi di souvenir riaprono per il ponte del 2 giugno, "per dare un segnale di rinascita e di speranza". "I visitatori? Non ci sono ma arriveranno, e noi vogliamo farci trovare pronti"

Fiocchi rossi, corone di peperoncini e cesti di ciliegie: le stradine tra i trulli del rione Monti, nel cuore di Alberobello, si colorano del "rosso delle ciliegie e dell’amore, l’amore per il proprio paese e il territorio". Così, nel lungo ponte del 2 giugno, i negozi di souvenir hanno deciso di riaprire, con una 'veste' speciale', "per dare un segnale di rinascita e di speranza".

Le piccole botteghe, che si trovano in quei vicoli 'affollati' di trulli e che sono uno dei cinque siti di Alberobello patrimonio dell’Unesco, ci credono. Anche se la Capitale dei Trulli non è strapiena di gente come di solito capita in questo periodo dell’anno. Non ci sono turisti, ma l’auspicio è che si possa presto tornare a una rinnovata normalità e che Alberobello - dicono - continui ad essere quello che è sempre stata: il simbolo della Puglia del mondo e uno tra i paesi più visitati con 2 milioni di turisti all’anno, di cui quasi la metà straniera.

«Abbiamo interesse a riaprire affinché il paese possa rivivere. I visitatori non ci sono? Ma arriveranno, ne siamo certi. E noi vogliamo farci trovare pronti», dice Mimma Nitti, referente degli operatori del commercio e dell’artigianato del settore turistico. I negozianti hanno fatto squadra, in questi mesi si sono sentiti più volte e hanno incontrato l’amministrazione per stabilire insieme modalità di riapertura. C’è l’interesse comune a rilanciare Alberobello, in virtù di quei valori di cui la Capitale dei trulli è portabandiera: accoglienza, integrazione, apertura a tutti. Perché i trulli appartengono al mondo. «Mai come in questo periodo è importante fare rete – dice Mimma Nitti – tra di noi e con gli altri operatori del settore, dagli alberghi ai ristoranti (anche qualche ristorante riaprirà in questi giorni, ndr). Ovviamente abbiamo provveduto a tutte le operazioni di sanificazione e rispetteremo rigorosamente le norme imposte. Le perdite? Impossibile quantificarle con precisione, ma sicuramente sono state del 100%. Per questo occorre unire le forze”» Unire le forze e fare fronte comune all’insegna della collaborazione è il motto dell’amministrazione: «Gli incontri con tutti gli operatori del settore si susseguono – dice l’assessore alle Attività Produttive e al Turismo, Antonella Ivone – ringrazio i negozi di souvenir per questo importante segnale di ripartenza che stanno dando riaprendo le loro botteghe e i loro negozi. Siamo al lavoro quotidianamente per capire come organizzare l’estate nel rispetto di tutte le norme nel segno di uno stesso obiettivo: far ripartire il turismo. Inutile dire quanto il nostro paese ne abbia bisogno».

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