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Un cantiere per la fibra ottica (Foto di repertorio)

Un cantiere per la fibra ottica (Foto di repertorio)

Troppi tubi del gas danneggiati, il Comune ferma i lavori della fibra ottica

Ieri mattina l'ultimo espisodio, che ha portato il dirigente del settore Traffico e viabilità Claudio Laricchia a chiedere uno stop temporaneo degli interventi per l'Enel open fiber in città

Troppi tubi del gas rotti durante i lavori e il Comune di Bari predispone uno stop temporaneo alla posa della fibra ottica. È stato il dirigente del settore Traffico e viabilità Claudio Laricchia a chiedere ieri la sospensione temporanea dei lavori dell'Enel open fiber, comunicata al termine di una riunione con i responsabili delle imprese che stanno effettuando i lavori per conto dell'azienda. In questi mesi sono stati numerosi problemi causati alla rete cittadina dei sottoservizi.

Un problema che andava avanti da settimane e che aveva portato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso a richiamare più volte l’azienda alla massima attenzione nell’esecuzione dei lavori, "anche in virtù dell’organizzazione concordata tra Enel e Amgas - spiega Galasso in una nota - che prevede l’esecuzione con 'scavo a mano' dei tratti di trincea a ridosso delle tubazioni del gas, evitando così che il sopraggiungere dei macchinari speciali tipo “Vermeer” impiegati nello scavo delle minitrincee potesse interferire e danneggiare le tubazioni del gas". Ad oggi degli 800 chilometri totali di cavi previsti dal progetto 'Oper fiber', solo il 20 percento (160 chilometri) è stato installato, il Comune ha bisogno quindi di fare chiarezza su come verranno portati avanti i lavori.

Lo stop immediato interesserà solo i lavori di scavo per la posa della fibra ottica, mentre continueranno gli interventi di ripristino delle strade nelle aree in cui il manto era già stato interessato dai cantieri. Nelle prossime ore si procederà con il ripristino definitivo delle aree che saranno percorse dalle delegazioni del G7: il ponte Adriatico, tutto il lungomare Vittorio Veneto e la zona del Castello svevo. Contemporaneamente si lavorerà anche nell’altra zona della città interessata dai lavori per la fibra ultraveloce, che sta procedendo in due grandi blocchi: uno tra ferrovia e mare, l’altro tra ferrovia ed entroterra.

“Nella lettera inviata ieri dal nostro RUP - commenta l’assessore Giuseppe Galasso - abbiamo chiesto ad Enel una relazione dettagliata sui lavori svolti e sugli accorgimenti che intende adottare in futuro, e abbiamo chiesto anche che venga sottoscritto un accordo con Amgas sulle modalità operative necessarie per la ripresa dei lavori. Non appena ricevuta la relazione convocheremo un nuovo tavolo con Enel ed Amgas per considerare le motivazioni addotte e i correttivi proposti per il prosieguo dei lavori, così da valutare se ci siano gli estremi per riprendere il cantiere con una nuova organizzazione". 

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