Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Un canile per Modugno

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Dopo l'episodio negativo che tra la notte di lunedi e martedi ha visto morire 14 papere, 4 galline, una chioccia, due galli e 9 conigli che da qualche tempo erano ospitati nel giardino comunale fa riaffiorare l'annosa vicenda del randagismo a Modugno.

Che il problema sul fronte animalista sia una priorità è ormai acclarato: ci sono state molte segnalazioni al Comune e alla ASL di episodi incresciosi che hanno visto cittadini, anche bambini, protagonisti di incontri ravvicinati con branchi di cani potenzialmente pericolosi: alcuni di questi sono avvenuti addirittura in pieno centro ed in orari tardo serali e potevano avere, senza l'intervento di terzi, conseguenze gravi ed irreparabili. D'altro canto, ci si deve pure soffermare sul dato che è frequente imbattersi in cani randagi, denutriti e alla ricerca di cibo, sbandati e alla mercé delle auto, che non di rado vengono investiti dalle stesse; così come è possibile avvistare cuccioli, piccolissimi ed affamati, attraversare lentamente grandi strade di scorrimento, smarriti o in compagnia di cagne debilitate."
Per combattere il fenomeno del randagismo una delle migliori soluzioni possibili per il tale fenomeno è la costruzione di un canile rifugio nel nostro territorio.

Durante la presentazione del programma il Sindaco Magrone è tornato sulla vicenda del canile chiuso grazie ad una sua ordinanza dicendo che "i cani presenti nel canile stavano morendo e noi non potevamo restare fermi" ma in realtà urge la costruzione di un nuovo canile.

Uno dei problemi grossi riscontrati finora è l'individuazione dell'area, poiché la legge prevede che sia ad almeno un chilometro dai centri abitati.

I canili sono strutture in cui gli animali persi o abbandonati vengono ospitati e accuditi per un breve periodo, in attesa di tornare a casa o di essere adottati. I rifugi sono invece centri specializzati dedicati a cani o gatti randagi, spesso anziani. I canili per legge non possono sopprimere gli animali.

Il problema del randagismo deve essere affrontato serenamente e senza facili allarmismi . Quasi tutte le grandi città italiane sono provviste almeno di un canile comunale o sanitario: proprio il canile municipale è il luogo ove il padrone cerca il proprio cane smarrito ed è, ancora, al canile più noto in città (generalmente quello comunale) che si adotta uno sfortunato quattro zampe.

Comunque sarà necessario in futuro un'integrazione delle leggi vigenti, prevedendo misure efficaci di contrasto alla diffusione del randagismo e dall'altro vincoli e controlli sui canili che spesso sono autentici "lager".

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