Cronaca

Università, continua la protesta dei dipendenti precari: proclamato lo stato di agitazione

Continua la mobilitazione delle 60 unità tecnico-amministrative che rischiano di perdere il posto di lavoro a fine dicembre. Chiedono un intervento dell'Università per la stabilizzazione

Le organizzazioni sindacali di categoria dell'Università degli Studi A.Moro di Bari hanno proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori, da oggi, per sollecitare la conclusione della trattativa con l'Amministrazione che riguarda 60 lavoratori con contratto a tempo determinato, a rischio di perdita del posto di lavoro. I sindacati - Flc Cgil, Cisl università, Uil RUA, Cisapuni, Cib Unicobas e Usb - stanno pensando anche ad ulteriori forme di protesta, vista la situazione di stallo.

"Nonostante il prezioso interessamento del Comune di Bari e l'intervento già dichiarato dalla Regione Puglia di un proprio finanziamento - si legge in una nota congiunta - sembrerebbe che il Rettore e gli organi di governo dell'Università abbiano deciso, unilateralmente, di intraprendere una strada non condivisa dal sindacato che rischia di produrre la perdita del posto di lavoro per decine di lavoratori, con sicuri effetti negativi anche sull'offerta dei servizi di supporto alla didattica e alla ricerca dell'ateneo barese".

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