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Abbonamenti universitari, l'Amtab stoppa gli sconti. L'Ateneo: "Il 30 incontro in Comune"

Proteste degli studenti dopo la decisione, dell'azienda di trasporto pubblico, di sospendere le tessere agevolate a causa del mancato rinnovo della convenzione con gli atenei e le istituzioni cittadine, scaduta a fine 2014. Il rettore Uricchio: "Ci incontreremo per definire una soluzione"

Stop, momentaneo, alle agevolazioni per gli studenti universitari riguardanti gli abbonamenti mensili Amtab. La decisione, ufficializzata dall'azienda, arriva a 9 mesi dalla scadenza, avvenuta lo scorso 31 dicembre, della convenzione firmata dalla società di trasporto pubblico con Università, Politecnico, Conservatorio, Accademia delle Belle Arti, Adisu e Comune, che consentiva ai ragazzi di ottenere abbonamenti agevolati, al costo di 12 euro mensili e 70 annuali. Un tempo piuttosto lungo, in cui non è stato raggiunto un accordo per il rinnovo: l'Amtab ha così deciso di sospendere gli abbonamenti scontati, proprio nel mese in cui tra iscrizioni e test d'ingresso, riprende a pieno regime l'attività accademica. Sorpresi e arrabbiati, ovviamente, gli studenti: "Dopo il taglio delle borse di studio tramite la riforma Isee - spiega in una nota il coordinamento barese di Link -  si scaricano ancora una volta i costi della società su chi non può permetterseli, in una città che fa ben poco per definirsi a misura di studente e che assomiglia sempre più ad un dormitorio: tasse sugli affitti, nessuna agevolazione per le attività culturali come mostre e musei, nessuna sala studio oltre gli orari d'ufficio, nessuna attività serale per le giovani generazioni". 

"Non si doveva arrivare fino a settembre - afferma invece Paolo D'Attolico, del coordinamento Run - Siamo andati in Comune a sollecitare e ribadire la necessità di giungere a una soluzione. Da tempo chiediamo l'istituzione di un biglietto unico, valido anche per i collegamenti provinciali extraurbani". Palazzo di Città, dal canto suo, con iniziativa dell'assessore Romano, ha subito convocato un tavolo di confronto tra Amtab, Adisu, studenti, istituzioni universitarie e cittadine, proprio per affrontare il problema: "Il 30 pomeriggio - spiega il rettore dell'Ateneo barese, Antonio Uricchio - ci incontreremo per trovare una soluzione. I ritardi per il rinnovo della convenzione? Certamente non riguardano questioni politiche. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità dei servizi e ci confronteremo per trovare le migliori soluzioni. Da temnpo i ragazzi chiedono più collegamenti tra le varie sedi e, ad esempio, il Cus, tagliato decisamente fuori, oltre a orari più adatti rispetto alle lezioni. C'è un ventaglio di idee da vagliare e valutare".

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