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La circolare della Regione: da domani sarà possibile vaccinare tutti gli over 60 pugliesi anche senza prenotazione

Il prodotto somministrato sarà quello di AstraZeneca, anche in base alle direttive nazionali contenute nell'ordinanza del Commissario nazionale per l'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Resta sempre valida, però, la priorità per chi ha già la prenotazione per ricevere il vaccino

Da domani, 12 aprile, tutti i pugliesi ultrasessantenni potranno recarsi nei centri vaccinali pugliesi e richiedere la somministrazione del siero anti Covid "senza alcuna prenotazione o conferma di adesione": è quanto disposto dalla circolare della Regione inviata ieri sera ai direttori delle Asl pugliesi con l'obiettivo di accelerare la campagna vaccinale. 

Il prodotto somministrato sarà quello di AstraZeneca, anche in base alle direttive nazionali contenute nell'ordinanza del Commissario nazionale per l'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Resta sempre valida, però, la priorità per chi ha già la prenotazione per ricevere il vaccino: nei giorni scorsi, infatti, erano state già aperte le liste per molti over 70 che sono stati assegnati alla somministrazione in queste giornate. Restano, inoltre, anche numerosi over 80 che attendono la seconda dose assieme a fragili e disabili.

Nei frigoriferi delle Asl pugliesi, al momento, vi sono ben 230mila dosi di vaccini tra cui oltre 130mila di AstraZeneca (VaxZevria) a cui si aggiungono le 60mila di Pfizer utilizzate soprattutto per i richiami e 30mila di Moderna dedicate alle somministrazioni da parte dei medici di base

Nell'ordinanza della Regione, per consentire di avere più operatori possibili dedicati alla somministrazione, prevedendo un importante afflusso ai centri di inoculazione, per "impegnare nelle attività vaccinali tutto il personale sanitario e medico che non è adibito ad attività di assistenza ospedaliera in regime di ricovero, di emergenza urgenza, in attività ambulatoriali territoriali urgenti e non differibili nonché in attività di riabilitazione e recupero non rinviabili".

La regione inoltre, chiede di "attivare immediatamente tutti gli istituti contrattuali previsti per il personale di comparto e per la dirigenza per l’erogazione di prestazioni aggiuntive finalizzate agli obiettivi inderogabili connessi al Piano Strategico di Vaccinazione, di attivare immediatamente forme di coinvolgimento di operatori sanitari e medici in organico presso Aziende Ospedaliero-Universitarie, Istituti ed Enti del Servizio Sanitario Regionale nonché presso strutture private che si rendano disponibili alla partecipazione alle sedute vaccinali in attività extra lavorativa, di attivare immediatamente il reclutamento su base volontaria di operatori sanitari e medici in quiescenza o liberi professionisti da adibire alle attività vaccinali, previo assolvimento degli adempimenti di legge (copertura assicurativa, etc..) e di definire immediatamente con i Sindaci dei rispettivi territori il potenziamento dei Punti Vaccinali e l’eventuale attivazione di ulteriori Punti Vaccinali, in base ai bisogni territoriali"

AGGIORNAMENTO -  La Regione Puglia chiarisce che da domani si comincerà in maniera scaglionata a partire dai 79enni

(In basso la circolare della Regione)

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