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Campagna vaccinale, nel Barese distribuite tutte dosi Moderna ai medici di base: "L'interazione con l'Asl sta funzionando"

Le parole del dg dell'Asl Bari, Antonio Sanguedolce, durante la videochat con il governatore Emiliano, l'assessore Lopalco e circa 450 medici di medicina generale pugliesi. Il governatore: "Ora dobbiamo fare squadra"

"L’interazione con i medici di base sta funzionando, noi abbiamo vaccinato circa 240mila persone sino ad oggi, anche con il loro supporto, di cui 53mila over 80 per poi passare a completare le vaccinazioni a domicilio. Abbiamo distribuito tutte le dosi di Moderna ai medici di medicina generale, ora passiamo al Pfizer". A fornire un quadro aggiornato per le vaccinazioni nella provincia barese, è il direttore generale dell'Asl Bari, Antonio Sanguedolce. L'occasione è stato l'incontro in videoconferenza tra il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l'assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, e oltre 450 medici di medicina generale. "Abbiamo predisposto 39 punti di vaccinazione per i medici di base nella provincia di Bari di cui 13 sono ancora in fase di allestimento. C’è già un protocollo operativo con i medici di medicina generale per ritirare le dosi" ha concluso Sanguedolce.

Il governatore è tornato oggi a incontrare - dopo l'appuntamento di ieri - i medici di base pugliesi per chiedere una mano nell'accelerazione della campagna vaccinale a livello regionale."Non esistono vicende, a maggior ragione come la pandemia, che si possono gestire in autonomia - ha ricordato - Occorre fare squadra e fare gruppo. Se noi riusciamo ad essere veloci nel vaccinare quanta più gente possibile, mettiamo in sicurezza persone che oggi rischiano la vita, a cominciare dai più fragili e da chi è più grande di età. I medici di medicina generale devono avere un filo diretto con le Asl e una comunicazione aperta 24 ore su 24 festivi compresi".

"Serve un’azione di coordinamento e cooperazione che significa sburocratizzare la vaccinazione – ha ricordato l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco – la priorità è vaccinare quanto più possibile, in fretta e con tutti i vaccini a disposizione, Astrazeneca, Pfizer e Moderna. Naturalmente con priorità per gli ultra ottantenni che sono a casa, e poi per i disabili, i fragili, gli oncologici". "È una platea vastissima che, con una buona organizzazione, può essere coperta in poco tempo - ha poi aggiunto - Poi occorre andare al massimo con tutti i vaccini che sono arrivati, ripeto anche e soprattutto Pfizer e Astrazeneca, perché purtroppo di Moderna ci sono poche dosi. Con questo spirito di squadra, mettiamo tutte le nostre forze organizzative nella vaccinazione. Se serve personale, supporto o risorse, chiedetele ora perché questo è il momento. Dobbiamo centrare l’obiettivo e ce la possiamo fare. Solo con voi possiamo fare 30/40mila dosi al giorno, che significa raddoppiare ogni giorno le somministrazioni". 

Agli incontri ha partecipato anche il presidente dell’Ordine nazionale dei Medici di medicina generale, Filippo Anelli che, dopo aver garantito la massima disponibilità della categoria, ha posto alcune questioni, tra le quali la possibilità per i medici di base di avere gli elenchi dei pazienti già vaccinati e l’operatività dell’accordo con le farmacie per ritirare le dosi vaccinali. "Entrambe le questioni – ha detto l’assessore Lopalco - sono in via di risoluzione. Ben presto su Giava ci sarà la lista dei vaccinati mentre l’accordo con le farmacie partirà a giorni, accordo che permetterà di avere le dosi dopo solo 48 ore dall’ordine".

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