Cronaca

Valenzano, scomparso Alessandro Leopardi: nel 2005 denunciò i suoi estorsori

Dell'uomo non si hanno più notizie da mercoledì sera. Corniciaio, nel 2005 aveva fatto arrestare per estorsione tre presunti affiliati del clan Stramaglia

Scomparso nel nulla da due giorni. Da mercoledì scorso, primo ottobre, non si hanno più notizie del 38enne Alessandro Leopardi. A denunciare la scomparsa ai carabinieri di Valenzano è stata la moglie dell'uomo, una 42enne barese.

Mercoledì pomeriggio la donna ha ricevuto una telefonata dalla scuola frequentata dalla figlia maggiore (la coppia ha due bimbe di due e sei anni), che la avvertiva che il padre non era passato a prendere la bambina. La donna si è quindi recata a casa, dove ha trovato la porta aperta, il cibo in cottura sui fornelli, ma nessuna traccia del marito, del quale ha ritrovato anche il telefonino, lasciato all'interno dell'abitazione.

Quindi, dopo essere andata a scuola a prendere la figlia, la moglie di Leopardi si è presentata dai carabinieri per denunciarne la scomparsa.

Nel 2005 Leopardi, che all'epoca aveva una corniceria, aveva denunciato per estorsione alcuni presunti affiliati al clan Stramaglia. In tre furono arrestati dai carabinieri: Michele Buscemi, Luca Masciopinto e Matteo Radogna.

Leopardi, per motivi di sicurezza, si era allora trasferito nelle Marche, per poi rientrare in Puglia nel 2011. Da allora non aveva mai avuto problemi.

I carabinieri, al momento, non sono in grado di fare ipotesi sulla sua scomparsa. Le ricerche sono state attivate su tutto il territorio anche con l'ausilio delle Unità cinofile e di 'cani molecolari' giunti dal Centro cinofili di Firenze.

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