Valenzano, "Sesso in cambio di lavoro". Ma il sindaco respinge le accuse: "Tutto falso"

Una 26enne denuncia il primo cittadino, accusandolo di averle chiesto prestazioni sessuali in cambio di un auto a trovare lavoro. Ma Lomoro si difende: "Anche dietro questa storia un complotto ai miei danni"

L'accusa, formalizzata nei giorni scorsi in una denuncia presentata da una 26enne, è quella di aver chiesto alla donna favori sessuali in cambio dell'aiuto a trovare un lavoro per lei e il suo compagno. Ma il diretto interessato, il sindaco di Valenzano, Antonio Lomoro, respinge ogni addebito e si difende: "Credo che anche dietro questa storia ci sia una regia occulta che spero venga presto smascherata", afferma parlando a La Gazzetta del Mezzogiorno.

I fatti raccontati nella querela dalla giovane, e che ora spetterà a polizia e magistratura verificare, risalgono al 2015. La donna, che all'atto della denuncia avrebbe fornito anche delle prove delle conversazioni avute via whatsapp con il sindaco, riferisce di essere stata importunata dal sindaco per diverso tempo, con messaggi e chiamate erotiche. Poi, pochi giorni prima di denunciare, avrebbe avuto un nuovo incontro con Lomoro in Comune: in quell'occasione il sindaco, insieme alla vicesindaco, l'avrebbe bloccata e le avrebbe sottratto il telefonino, nel tentativo di cancellare i dialoghi ritenuti compromettenti.

"Conosco la famiglia della ragazza che mi accusa - replica il sindaco nelle sue dichiarazioni alla Gazzetta - Anche io ho numerosi messaggi suoi e del marito. La maggior parte delle volte non ho risposto. La giovane donna in questione è venuta la scorsa settimana da me per raccontarmi determinate circostanze a mio giudizio importanti, ma non è questa la sede opportuna per riferire ciò che ha detto. Credo sia in atto un complotto ai miei danni. C’è qualcuno dietro che vuole sollevare un polverone e che le pensa tutte perché io mi dimetta per poi prendere il mio posto". 

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La vicenda del presunto ricatto sessuale, su cui ora dovranno far luce gli inquirenti, riporta al centro delle cronache il Comune di Valenzano, già interessato da un'altra vicenda giudiziaria che vede il sindaco Lomoro rinviato a giudizio con l'accusa di aver chiesto soldi all’ex vicesindaco Francesca Ferri (che si rifiutò) in cambio della candidatura alle elezioni Regionali del maggio 2015. Il Comune, inoltre, è 'sotto osservazione' da parte della Prefettura per il rischio di infiltrazioni mafiose. In estate, fece molto clamore la vicenda della mongolfiera votiva, lanciata in occasione della festa patronale, 'sponsorizzata' da una famiglia malavitosa locale.

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