Soldi in cambio della candidatura: confermata assoluzione per l'ex sindaco di Valenzano

La sentenza della Corte di Appello di Bari ratifica quanto stabilito in primo grado con rito abbreviato: il primo cittadino, accusato dall'ex vicensindaca, non avrebbe mai chiesto soldi

E' stata confermata dalla Corte di Appello di Bari l'assoluzione per l'ex sindaco di Valenzano, Antonio Lomoro, accusato di aver chiesto soldi ad una componente della sua giunta in cambio di una candidatura.

In particolare, Lomoro era accusato dall'ex vicesindaca Francesca Ferri di averla indotta a pagare mille euro al mese in cambio della possibilità di candidarsi alle elezioni regionali pugliesi del maggio 2015. Lomoro era già stato assolto da questa accusa in primo grado, nel processo con rito abbreviato, e ora è arrivata l'assoluzione bis in Appello.

Lomoro è decaduto nello scorso settembre, dopo lo scioglimento per mafia del Consiglio comunale deciso dal Consiglio dei Ministri. L'ex primo cittadino ha impugnato il provvedimento, attualmente pendente dinanzi al Tar. Nell'agosto 2016 il sindaco era finito al centro delle cronache per il caso della mongolfiera della festa patronale dedicata alla famiglia di un pregiudicato del luogo.

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