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Cronaca

Corsi per i dipendenti comunali, rampe e mattoni speciali: la città diventa a misura di disabile

Ieri si è svolto l'incontro con le associazioni che si occupano di disabilità per completare la stesura del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche

Una città a misura di disabile passa non solo dall'installazione di rampe per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche dalla capacità di 'mettersi nei panni' di chi ha difficoltà di deambulazione. Mira a raggiungere entrambi questi obiettivi il P.E.B.A, il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, che ieri è stato valutato - e migliorato - dalle associazioni che si occupano di disabilità nella sede della ripartizione Ivop. 

I rappresentati delle associazioni hanno quindi proposto di creare specifici corsi per i dipendenti comunali - ma anche di altri Comuni - sulle problematiche delle persone non vedenti, ipovedenti e con disabilità motoria, svolti da istruttori specializzati segnalati dalle associazioni, in particolare dall’Associazione italiana ciechi. Nella riunione - a cui hanno partecipato anche l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, l'ingegnere incaricato dal Comune di redigere le linee guida Sandro Nisi, il dirigente del settore Viabilità Claudio Laricchia, il consigliere incaricato del sindaco alle politiche di tutela del diritto dell’accessibilità urbana Marco Livrea e i tecnici comunali - il focus è stato incentrato anche sulle progettualità a livello architettonico di cui la città si dovrà dotare nei prossimi anni. Tra queste ci sono anche diversi tipi di rampe per disabili, che avranno una pendenza tale da poter essere facilmente percorse dalle persone in carrozzina e saranno posizionate sia in abitazioni e uffici, che su strade e marciapiedi già esistenti. In quest'ultimo caso saranno utilizzati anche dei mattoni speciali per camminamenti Loges.

Nelle prossime settimane i suggerimenti delle associazioni saranno recepiti dall'amministrazione e si potrà approvare in Giunta il Peba, così da poter essere applicate nei futuri progetti del Comune. 

"La bozza  - ha spiegato l'assessore alle Opere pubbliche Giuseppe Galasso - è stata valutata pressoché positivamente da tutti. Qualche associazione si è invece riservata di proporre dei suggerimenti in forma scritta nei prossimi giorni. Contiamo di poter terminare questo lungo percorso condiviso con le realtà cittadine che si occupano di disabilità nel giro di pochi mesi. Abbiamo anche avuto modo di ricordare ai presenti che stiamo per bandire l’accordo quadro da 900mila euro che ci consentirà di soddisfare delle singole richieste di abbattimento delle barriere architettoniche".

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