menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raid vandalico nell'ufficio Servizi sociali, la rabbia del sindaco di Gravina: "Telecamere non bastano, se la città non reagisce"

Incursione notturna nell'ufficio Servizi sociali, nel centro della cittadina murgiana. L'amarezza e l'appello del primo cittadino: "Se qualcuno ha visto qualcosa ci dia una mano"

Porte forzate, armadi scassinati e stanze a soqquadro: raid vandalico nell'ufficio Servizi sociali del Comune di Gravina. A darne notizia con un post su Fb è il sindaco Alesio Valente, che ha pubblicato le immagini dei locali dopo l'incursione notturna.

"Voi dite: “Mettete le telecamere”. Io vi dico: “Le telecamere le mettiamo, ma da sole non bastano”. E purtroppo, infatti ci danno ragione - scrive il sindaco amareggiato - Stanotte i soliti idioti hanno forzato le porte di ingresso dell’ufficio servizi sociali, ai lati della chiesa di San Domenico. In pieno centro, nonostante le telecamere. Una volta dentro, hanno scassinato gli armadi e messo tutto sottosopra, prima di allontanarsi indisturbati lasciandosi alle spalle qualche migliaio di euro di danni. L’operatività degli uffici è temporaneamente sospesa, ed è un’altro grave danno, considerato anche il particolare momento di disagio che la comunità attraversa per la pandemia. Proveremo a riaprire quanto prima, speriamo già in giornata. Intanto, abbiamo denunciato il tutto alla Polizia", riferisce Valente, che lancia poi il suo appello ai cittadini: "Se qualcuno ha visto o sentito qualcosa, ci dia una mano, anche in forma anonima: le telecamere servono a poco, se la città non reagisce e si ribella contro questi pochi idioti che pensano di poter fare quello che vogliono. Ci conto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, Lopalco: "Con limiti ad Astrazeneca dosi non utilizzabili per soggetti fragili, ecco perché somministrazioni ad altre categorie"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento