La barca a vela come terapia, 'Pronti alla vira': progetto sociale per dodici persone

Presentato il progetto supportato dal Rotary Club Bari Mediterraneo, organizzato dalla cooperativa sociale Csise, dall’associazione sportiva Vai col Vento e patrocinato dal Comune di Bari

Vela come terapia per i soggetti più fragili: è stata presentata a Palazzo di Città, questa mattina, 'Pronti alla Vira... Comando per indicare il cambio di rotta”, supportato dal Rotary Club Bari Mediterraneo, organizzato dalla cooperativa sociale Csise (Cooperativa studi interventi socio educativi), dall’associazione sportiva Vai col Vento e patrocinato dal Comune di Bari. L'iniziativa, della durata di 3 mesi, riguarderà 12 corsisti suddivisi in 2 gruppi per un incontro a settimana della durata di 3 ore. In tutto vi saranno 12 uscite in barca, con la presenza di un educatore con competenze nautiche e di un istruttore nautico coordinatore. Lezioni pratiche e teoriche in cui saranno analizzate tutte le fasi dell’andare per mare in barca a vela, dalla programmazione del percorso alla preparazione della barca, dallo studio del vento alla organizzazione delle mansioni a bordo, fino alla vera e propria attività di regata con il coinvolgimento consapevole e attivo di tutti i componenti lo staff

“Lavoro da oltre vent’anni come educatrice nel settore psichiatrico - spiega l'educatrice Csise, Palmira De Santis - e alla mia esperienza professionale si affianca la mia passione per la vela. Tempo fa, leggendo un libro del velista francese Bernard Montessier, sono rimasta colpita dalle sue parole. 'L’importante non è arrivare alla fine del viaggio. Per me ciò che importa è trovare la pace del mio spirito. In mare ci riesco. In mare, riesco ad essere felice', scriveva. Ed è esattamente lo spirito di questa iniziativa perché l’intento del progetto è quello di permettere ai partecipanti di confrontarsi con la paura dei propri limiti, sviluppare autonomia e autostima attraverso il confronto con se stessi e con gli altri. Questo avverrà in mare, in uno scenario totalmente differente dal classico luogo di cura dove trovare la felicità e la pace dello spirito. Per  la realizzazione di questo progetto ringrazio l’associazione Via col Vento, che ha messo gratuitamente a disposizione l’imbarcazione, e gli skipper Francesco Surico e Luigi De Razza (istruttori FIV), gli sponsor che ci hanno sostenuto ma soprattutto il Rotary Club “Bari Mediterraneo”, che sin dal primo momento ha voluto sostenere realizzare questa iniziativa meritoria e coraggiosa di aiuto sociale”. Nel presentare l'iniziativa, il consigliere comunale Massimo Maiorano ha spiegato che l'idea “conferisce un valore aggiunto all’azione che l’amministrazione già svolge quotidianamente a sostegno dei servizi sociali. È, quindi, opportuno impegnarsi affinché questi eventi si moltiplichino in futuro, per consentire alla comunità barese di esprimere il meglio di sé nei confronti delle persone affette da questi problemi”.

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