Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Proteste in Venezuela, studente di origini molfettesi morto negli scontri

Roberto Annese, 33 anni, studiava Scienze politiche all'università Cecilio Acosta di Maracaibo. Sarebbe stato colpito da una pallottola al petto mentre difendeva il quartiere "El Naranjal"

E' di origini molfettesi lo studente ucciso ieri a Maracaibo, in Venezuela, dove da giorni sono in corso proteste contro il governo di Maduro che hanno portato in piazza migliaia di persone, soprattutto studenti.

Roberto Annese, 33 anni, studiava Scienze politiche all'università Cecilio Acosta di Maracaibo. Di padre molfettese e madre venezuelana, secondo il giornale locale "La Verdad" il giovane era cugino di Luigi Annese, ex presidente della Camera di commercio di Maracaibo.

Secondo le notizie riportate dalla stampa locale,  il 33enne è stato ucciso nella zona nord di Maracaibo, raggiunto da un proiettile al petto sparato dalla polizia mentre difendeva una barricata nel quartiere di El Naranjal.

Stanotte una nota del ministro della Giustizia venezuelano ha invece riferito che Annese "è morto mentre maneggiava un esplosivo rudimentale. Un mortaio artigianale che stava manipolando. È chiaro che non è stato uno sparo, e non è vero che era uno studente".

Per gli oppositori del governo, però, "Roberto è la 38esima vittima di Maduro".  Su Twitter, sotto la foto pubblicata dagli amici per ricordarlo, si susseguono i messaggi di cordoglio e di saluto: "Ciao martire, addio compagno, sei una vittima del regime".

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