Cronaca Murat / Via Argiro

Via Argiro, di panchine e fioriere neanche l’ombra

Sarebbero dovute arrivare a fine settembre. Ferorelli: "Mi scuso con i cittadini, ma ribadisco che noi siamo pronti. Tocca al Comune fare la propria parte"

Niente da fare. Gli arredi urbani di via Argiro non sono arrivati. Mario Ferorelli, presidente della Circoscrizione San Nicola-Murat, li aveva promessi per fine settembre. Ma l’ennesimo cavillo burocratico trasforma l’attivazione del corso pedonale in un caso politico fatto di promesse tradite, carte bollate e scontri tra Comune e Circoscrizione.

Tre mesi fa Mario Ferorelli espresse il suo risentimento per il ritardo che l’amministrazione comunale aveva accumulato nell’impegnare risorse per asfaltare la strada. “L’assenza di risposte da parte del consigliere delegato alla mobilità, Antonio Decaro”, spinse il presidente della Circoscrizione a destinare una parte dei soldi presenti nelle casse di via Garruba all’acquisto degli arredi. Ma ad oggi non c’è una panchina e tra i commercianti e residenti inizia a serpeggiare un certo malcontento.

A spiegare il perché di questo rallentamento è lo stesso Ferorelli: “Forse ho sbagliato ad indicare una data, preso come sono dalla voglia di fare di via Argiro una vera strada pedonale e non una semplice strada chiusa al traffico; se è così mi scuso con i cittadini”. “Detto questo - spiega - questo stop non dipende da noi. A fermare tutto è il Comune, che non ha ancora redatto la determina con cui verrà assegnato, ad un consulente esterno, l’incarico di sviluppare la relazione paesaggistica sul nostro progetto”. “Si tratta – continua Ferorelli – di un incarico di soli 2mila euro e che tiene bloccata la possibilità di procedere con l’installazione dell’arredo urbano”.

Un modello di panchina è stato già realizzato, ma l’ok definitivo alla produzione è stato bloccato. “Siamo pronti, manca questo documento e credo che per Natale gli arredi ci saranno”, continua Ferorelli . “Tuttavia, oggi come oggi, ritengo che più che concentrarci sulle date dobbiamo pensare all’obiettivo finale che è quello di valorizzare al massimo le potenzialità di via Argiro: noi ci stiamo provando”.

Intanto Antonio Decaro fa sapere che il Comune è riuscito a trovare le risorse per asfaltare, circa 283mila euro, quasi 130 in più di quelli previsti all’inizio. Forse serviranno per fare altri interventi, anche se prima di procedere occorrerà avere il placet della Soprintendenza ai beni culturali. Tempo fa si parlò di colorare l’asfalto di rosso. Oggi, invece, sembra che la scelta sia quella di lasciare l’asfalto grigio, prevedendo alcune cromature gialle all’altezza degli incroci. I tempi sono lunghi. Ci sarà una gara, poi la sottoscrizione del contratto ed infine l’avvio dei lavori.

Commercianti e residenti non possono far altro che attendere qualche buona nuova sugli arredi. Anche se passeggiando per il corso, il commento di un pensionato seduto al bar sembra il più eloquente: “Se vinco al superenalotto le panchine le compro io, vediamo se non le mettono”.

 

 

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