Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Murat / Via Giuseppe Bozzi

Pedonalizzazione via Bozzi, residenti sul piede di guerra: "Trovare parcheggio è impossibile"

Questa mattina i componenti del 'Comitato Salvaguardia Umbertina' hanno assistito alla riunione del Consiglio municipale sul tema. Melini: "Sperimentazione in scadenza il 30 settembre"

Via Bozzi

"Questa pedonalizzazione non s'ha da fare". Potremmo giocare ad elaborare il celebre passo Manzoniano per riassumere gli animi dei residenti del quartiere Murat in seguito alla pedonalizzazione di largo Giordano Bruno e alla chiusura al traffico della vicina via Giuseppe Bozzi. Quest'ultima sperimentazione è partita a luglio e ha suscitato più di un malumore tra i residenti, riuniti nel comitato 'Salvaguardia zona Umbertina', che si sono visti negare posti auto. Eppure le lungaggini burocratiche potrebbero favorirli.

Malumore dei residenti per i pochi posti auto

Malumori che oggi sono emersi durante la sessione del Consiglio del I Municipio sul tema, a cui i residenti hanno partecipato, accompagnati dalla consigliera comunale Irma Melini. "Vista la grande presenza di auto in centro - racconta Etta Damiani, componente del Comitato -, soprattutto nella zona del Petruzzelli, per noi residenti è diventato impossibile parcheggiare e questa chiusura al traffico di via Bozzi ci ha solo penalizzato". I residenti vorrebbero invece che la zona fosse trasformata in Ztl, sul modello di quanto avvenuto a Bari vecchia. "O, in alternativa - commenta il vicepresidente del Comitato Mario Gargano - rendere le zone a pagamento per tutti, come via Imbriani, gratuite per i residenti. Non si può incentivare il commercio con queste delibere e mettere in difficoltà i residenti. Del resto se non si aiuta a trovare posto, come possono crescere le attività del Municipio? Penso ad esempio al mercatino dell'antiquariato domenicale".

Via Bozzi pedonale, i commercianti: "Siamo contenti"

Tra gli altri problemi segnalati c'è anche la questione sicurezza e sporcizia, soprattutto sul lungomare e nelle zone della movida notturna. "Le tante bottiglie di vetro lasciate in giro da coloro che frequentano il centro cittadino di certo non sono un bel biglietto da visita - spiegano dal Comitato -. Ci vorrebbe maggiore controllo da parte dell'amministrazione sui commercianti per evitare problematiche del genere. Senza contare poi che raramente vediamo pattuglie della Polizia municipale in zona, anche quando le chiamiamo per segnalare eventuali disservizi. Bisogna puntare sulla sicurezza, non solo per i residenti, ma anche per chi frequenta una delle zone più belle della città". 

Chiusura sperimentale a rischio

La volontà della maggioranza del Consiglio comunale è comunque quella di continuare la chiusura sperimentale di via Bozzi per altri cinque mesi, ovvero fino alla fine di gennaio. Decisione a cui si oppongono strenuamentela consigliera comunale Irma Melini e la consigliera municipale Anna Mercurio e il tempo sembra giocare a favore loro e dei residenti contrari al provvedimento. "La sperimentazione dovrebbe terminare il 30 settembre, salvo ratifica del provvedimento da parte del Consiglio municipale - spiega la Melini - e oggi non si è raggiunto il numero legale per confermare l'estensione del provvedimento". 

"La prossima seduta del Consiglio è monotematica - prosegue la Mercurio - e non tratta di questo tema. Se non fosse convocata una sessione straordinaria, quindi, in automatico dopo il 30 settembre il provvedimento decadrà e la strada sarà riaperta alla auto". E a quel punto solo da Palazzo di città potrebbe arrivare una nuova ordinanza per la pedonalizzazione.

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