Cronaca Libertà / Via Mario Pagano

Centro estetico "a luci rosse", denunciate sei persone

La scoperta fatta dai militari della Guardia di Finanza in un locale commerciale del quartiere Libertà. Il finto centro estetico era gestito da una cittadina cinese insieme a suo figlio. Sei le persone denunciate, a vario titolo, per esercizio abusivo della professione medica e favoreggiamento della prostituzione

Massaggi e fisioterapia venivano effettuati per davvero, ma non erano certo la principale prestazione richiesta dai frequentatori del centro estetico sequestrato oggi dai militari delle Guardia di Finanza nel quartiere Libertà. Il centro benessere, infatti, fungeva da attività di copertura per una vera e propria casa di appuntamenti, in cui giovani donne di etnia cinese offrivano prestazioni sessuali a pagamento.

Intestataria dell'attività una donna di 27 anni, di Modugno, titolare di un diploma di estetista, rivelatasi in realtà una semplice prestanome. A gestire il giro di prostituzione all'interno del centro erano in realtà due cittadini cinesi, madre e figlio.

A mettere in allarme i militari delle Fiamme Gialle, erano stati gli stessi residenti del quartiere, che da qualche tempo avevano notato l'apertura del locale, segnalato da una vistosa insegna, di colore rosso e rosa, con il disegno luminoso di una donna nuda e ammiccante, ed un insolito andirivieni di uomini dal centro estetico.

Il locale è stato sottoposto a sequestro insieme a tutta l'attrezzatura in esso presente (350mila euro il valore complessivo dei beni), mentre sei persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione medica e favoreggiamento della prostituzione. I militari stanno inoltre svolgendo accertamenti per accertare eventuali irregolarità sul piano fiscale.

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