Cronaca Libertà / Via Nazariantz Hrand

Via Nazariantz chiusa, traffico in tilt. Decaro: “Non potevamo fare altrimenti, i baresi capiranno”

Il consigliere delegato alla Mobilità: "Dobbiamo garantire la massima sicurezza per lo svolgimento dei lavori, il cantiere non può sopportare alcun tipo di intralcio da parte di altri mezzi". Disagi al nuovo mercato rionale di viale Maratona

Il progetto del ponte per l'asse nord-sud

“Non potevamo fare diversamente, ci rendiamo conto dei disagi  ma i baresi devono sapere che stiamo realizzando un’opera che rivoluzionerà la viabilità della città”. Non è stata una giornata semplice quella trascorsa ieri dal consigliere delegato alla mobilità Antonio Decaro. Non sono stati pochi, infatti, i congestionamenti  determinati dall’apertura del cantiere per la costruzione del ponte dell’asse nord-sud. I maggiori disagi si sono verificati nei pressi di  via Nazariantz, da ieri interdetta al traffico nel tratto compreso fra via Francesco Crispi, via Bruno Buozzi e corso della Carboneria.

La riapertura del cantiere non è stata comunicata in tempo e così i genitori degli alunni della scuola elementare Principessa di Piemonte così come i dipendenti della Procura di Bari hanno dovuto sudare per raggiungere le loro destinazioni. In tilt anche via Dante e viale Brigata Regina.

“Ad oggi non possiamo prevedere interventi di decongestionamento - commenta Decaro - L’azienda deve fare dei lavori di scavo di una certa importanza, occorre garantire sicurezza e isolamento da possibili correnti di traffico”. “Abbiamo permesso ai dipendenti della Procura di poter transitare alle spalle di via Nazariantz per raggiungere il loro posto di lavoro, ma altro non potrà essere eseguito proprio per garantire che i lavori del cantiere siano svolti senza alcun intralcio”.

Sempre ieri il mercato rionale di via Nazariantz è stato trasferito in viale Maratona, nei pressi della Fiera del Levante. La presenza della 77esima edizione della campionaria non ha facilitato i lavori di sistemazione dei 330 ambulanti che, a loro dire, avrebbero preferito attendere la chiusura della Fiera prima di aprire le loro bancarelle. “Ci rendiamo conto che sarebbe stata la cosa migliore, ma per i vincoli contrattuali siglati non potevamo differire di neanche un giorno la riapertura del cantiere”, spiega Decaro.

Gli ambulanti hanno lamentato alcuni disservizi tra cui la chiusura dei bagni e l’assenza di bidoni per l’immondizia. L’idea di Decaro è quella di ridurre al minimo i disagi, soprattutto sull’arteria di via Nazariantz: “Mi auguro che i lavori procedano spediti in modo da aprire una parte di quella strada nei prossimi 4 mesi”. “Sono convinto che i baresi si abitueranno al provvisorio disagio anche perché sapranno comprendere l’importanza di una infrastruttura strategica come il ponte dell’asse Nord-Sud”.

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