Cronaca Murat / Via Sparano da Bari

Restyling Via Sparano, ultima mossa del 'No': "Richiesta di sospensiva"

La consigliera comunale Melini e il comitato 'Cittadini di via Sparano' hanno presentato l'istanza all'ufficio rup. Domani la scadenza del bando per la progettazione esecutiva

"È fondamentale sospendere il bando per l'affidamento dei lavori di riqualificazione di via Sparano, così da permettere a questa Amministrazione di apportare le modifiche necessarie a seguito delle criticità emerse e non più negate, evitando futuri contenziosi ed eventuali responsabilità contabili". Il fronte del no all'attuale restyiling di via Sparano prova a giocarsi le ultime carte, in vista della scadenza del bando, prevista per domani,  per la progettazione esecutiva dei lavori di ristrutturazione della strada dello shopping. La consigliera comunale Irma Melini (ScelgoBari), supportata dal neo Comitato civico spontaneo 'Cittadini per via Sparano' (nato pochi giorni fa per iniziativa di alcuni componenti dell'altro gruppo 'Salviamo via Sparano'), ha presentato una richiesta di sospensiva del bando aglii uffici del Rup (Responsabile Unico Procedimento) a Palazzo di Città. Domani, inoltre, durante la seduta del Consiglio comunale, Melini presenterà una mozione urgente affinchè l'assemblea si esprima sulla questione "con delibera al Responsabile unico del Procedimento per la sospensione". 

Melini afferrma di "ritenere importante che  Consiglio si esprima visto che più di 4 mila liberi cittadini hanno sottoscritto una richiesta di modifica del progetto e restano inascoltati oltreché in attesa di una data per la Giunta territoriale. I temi posti sulla bilancia sono sempre più importanti, proprio perché confermati in questi mesi di confronti, ovvero: dimezzamento del verde esistente, assenza di zone d'ombra, mancata ecosostenibilità dei materiali, posizionamento delle poche sedute con schienale nella parte carrabile delle strade traverse, infine mancata regolamentazione delle occupazioni di suolo pubblico (così come prescritto dalla soprintendenza 2014) con grave pregiudizio per la viabilità di servizio dei mezzi di soccorso. Quest'ultima criticità - aggiunge - espone l'Amministrazione a futuri possibili contenziosi relativamente ai gazebo attualmente autorizzati e costati 60 mila euro ad esercente, perché in conflitto palese sia con i salotti tematici della Salimei sia con l'effetto cannocchiale invocato dalla Soprintendenza e dal Comune. Vogliamo una via Sparano riqualificata, ma riqualificata bene, anche perché una breve sospensione non pregiudica i finanziamenti", conclude. 

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