menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via Sparano, "il primo isolato? Incompiuto". Il comitato chiede "verde e fioriere"

Gli attivisti consegneranno un progetto al sindaco Decaro per "migliorare" l'aspetto del primo blocco, tra piazza Moro e piazza Umberto. Lombardi: "Non si può restare indifferenti"

"La sensazione, dopo questi primi lavori, è quella di un'opera incompiuta, tra pendenza non del tutto eliminata e zero verde". Il comitato 'Cittadini per via Sparano', traccia un bilancio al termine del completamento del primo isolato, quello tra piazza Moro e piazza Umberto, dove nei giorni scorsi sono stati praticamente ultimati i lavori, con l'installazione delle panchine e la realizzazione della passeggiata. L'opera non soddisfa per nulla gli attivisti che nei mesi precedenti hanno manifestato la loro contrarietà al progetto, ritenendolo troppo "grigio" e poco adatto a una città mediterranea come Bari, a cominciare dal primo 'blocco' della nuova strada, non è esente da critiche: "La pavimentazione - spiega l'architetto Eugenio Lombardi, del comitato 'Cittadini per via Sparano' - è fatta da un materiale che riteniamo sia troppo poroso. Notiamo già delle macchie in profondità sulle parti bianche e grigie. Inoltre, le canaline sono strette e si stanno depositando diverse cicche di sigarette. Crediamo che, assieme ai ristagni d'acqua, possano favorire la presenza di zanzare. Il problema principale, però, è rappresentato dall'assenza del verde".

Per quest'ultima ragione, il comitato ha presentato un piccolo progetto da consegnare al sindaco Decaro. Lungo la strada potrebbero trovare posto grandi vasi con alberi non troppo grandi, con l'obiettivo di dare un tocco di colore: "Le piante - aggiunge Lombardi - rappresentavano un elemento di ricucitura di una strada devastata decenni fa dalla speculazione urbanistica. Non vedo perché non si possano inserire fioriere e alberelli". Gli attivisti, dunque, continuano nella loro battaglia per migliorare il restyling complessivo, seppur sia in corso d'opera: "Bisogna smetterla di far finta che non stia succedendo nulla - rileva Lombardi -. Un progetto male e ripensato poco per volta riteniamo possa essere anche peggio di quello iniziale. E' una situazione per certi versi drammatica che sta concentrando attenzioni eccessive su una strada pubblica. Non si può, però, restare indifferenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Vendita e Affitto

Attico di lusso nel cuore di Bari: un sogno a due passi dal mare dove il fascino dell'antico si sposa all'eleganza del moderno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento