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Gli imprenditori 'crollano' sul pavimento: la protesta sul lungomare per i settori colpiti dalle chiusure Covid. L'appello: "Servono aiuti"

Diverse centinaia i partecipanti alla protesta lanciata dal Movimento Impresa con i componenti del settore Horeca. In mattinata hanno anche incontrato l'assessore Capone, che ha promesso a breve un sostegno a fondo perduto

 

Un flash mob con tamburisti e un'azione corale: i partecipanti che crollano sul pavimento, esattamente come è crollato il mondo delle imprese a causa delle chiusure imposte dall'emergenza Covid anche in Puglia. Circa 200 manifestanti, riuniti nel Movimento Impresa e nel settore Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café), si sono dati appuntamento sul lungomare questa mattina per chiedere aiuti alla Regione e all'Inps in questo momento di crisi economica. Il racconto video della protesta.

L'assessore Capone: "In arrivo un bando per i prestiti alle imprese"

Durante l'incontro con i manifestanti, l'assessore all'Industria Turistica, Loredane Capone, e il consigliere del presidente Emiliano, Domenico De Santis, hanno spiegato quali saranno gli aiuti concessi alle imprese del settore: "Il 4 giugno partiranno i bando del microprestito e del titolo II circolante per il turismo - ricorda la Capone - Partiranno quei bandi della manovra che abbiamo approvato ieri di 750 milioni di euro che abbiamo assicurato a queste categorie". Nello specifico, come ha ricordato l'assessore durante l'incontro, anche grazie all'aiuto delle banche, si potranno richiedere prestiti fino a due milioni di euro, "che prevedono anche un importante fondo perduto - ha aggiunto alla delegazione la Capone - fino al 30 per cento". "La Regione Puglia ha inviato tutte le autorizzazioni ad Inps oltre 20 giorni fa - ha spiegato De Santis - siamo stati la seconda regione italiana ad inviare tutti i documenti all’istituto di previdenza”.

L'appello è comunque quello di ripartire, ma in sicurezza. "Perciò chiediamo a tutti di rispettare le regole, nei locali e anche fuori dai locali, perché da questo periodo dipenderà poi il rilancio successivo - concludono - Così come chiediamo a tutti di continuare ad investire nella Puglia e nella sua capacità di essere attrattiva, come regione sicura che accoglie e che interviene a sostegno degli operatori".

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