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Sulla provinciale una discarica abusiva con rifiuti pericolosi: scattano i sigilli all'area di 1700 mq

Denunciato il proprietario 70enne dell'area dopo l'intervento della polizia locale di Monopoli sulla Monopoli-Castellana, in contrada Chiesa dei Morti. Presenti anche due cani in condizioni critiche di salute e una struttura usata per il deposito attrezzi

 

Sequestrata una discarica abusiva a cielo aperto di 1700 mq nel Barese. Gli agenti del Nucleo di polizia edilizia e ambientale della Locale di Monopoli sono intervenuti nella giornata di ieri nell'area sulla strada provinciale 237 per Castellana, in contrada Chiesa dei Morti. Davanti, come mostrano anche le immagini video girate dal drone, si sono trovati una bomba ecologica: ammassate alla rinfusa c'erano rifiuti speciali consistenti prevalentemente in inerti da costruzione e demolizione, contenitori per vernici anche per sostanze pericolose, Raee (televisori, pc, stampanti, tastiere, condizionatori, stampanti da ufficio), pneumatici, serbatoi per liquidi in plastica e ferro, centinaia di bustoni neri contenenti varie tipologie di rifiuti, una cinquantina di big bags contenenti rifiuti vari (plastica, materiale elettrico, cellophane), lastre di vetro, ferro di varie tipologie, legno di varie tipologie, plastica di varie tipologie (tra cui giocattoli, sedie ecc, ecc), scarti di vario tipo di materiale edile. Erano però stati abbandonat anche tre auto in disuso contenenti ancora il motore e altri liquidi pericolosi, apparecchiature contenenti sostanze pericolose, tubi di plastica e gomma di varie forme e dimensioni, cassette di plastica, bomboloni, estintori, vari rifiuti ingombranti, polistirolo, mobili rinvenienti da attività di svuota cantine. Gli agenti della Locale non escludono poi che tra gli oggetti abbandonati possano annidarsi rifiuti pericolosi, tra cui l’amianto, poiché il materiale inerte è stratificato. "A tal fine sarà necessaria la caratterizzazione dell’area: attraverso la compattazione di rifiuti inerti è stata addirittura realizzata una viabilità interna" spiegano. Per il proprietario della discarica, un 70enne di Monopoli è così scattata la denuncia per violazione del Testo unico ambientale, mentre l'area è stata sottoposta a sequestro, con relativa nomina di un custode giudiziario. All’interno dell’area, con destinazione a uliveto, è stato realizzato anche un manufatto di circa 50 mq, utilizzato come deposito di mobili e attrezzi e come cuccia per i due molossi ritrovati, di razza corso. I due cani, di circa 5 anni, nati e allevati all’interno di quell’area a dire del denunciato, erano in condizioni critiche e necessitavano di cure mediche per l’evidente presenza di un tumore all’occhio sinistro di uno dei due. Perciò i due, privi di microchip e di vaccini, sono stati trasferiti temporaneamente presso il canile sanitario comunale, dove saranno curati in attesa di essere affidati. La presenza di scarti di macelleria, in evidente stato di putrefazione, fa presupporre che i due animali siano stati nutriti anche con carne non cotta.

"Il gestore della discarica abusiva era già stato sanzionato qualche giorno fa per il trasporto di rifiuti (scarti di legno) - ha dichiarato il comandante della polizia locale, Michele Cassano - Da quella contestazione ci siamo messi sulle sue tracce: da questo momento, invece, le nostre indagini si concentreranno per scoprire e denunciare le imprese che hanno disinvoltamente conferito o affidato i loro rifiuti speciali ad un soggetto che non ha alcun titolo di gestore ambientale: ritengo che tale comportamento, cioè affidare i propri rifiuti senza conoscerne la destinazione, sia un crimine paragonabile a quello di chi gestisce una discarica abusiva".

"Con l’operazione di oggi abbiamo interrotto - aggiunge il sindaco di Monopoli, Angelo Annese - la perpetrazione di un reato ambientale, consistente nella realizzazione di una discarica a cielo aperto, un vero attentato all’ambiente e alla salute delle persone: quello che dobbiamo interrompere con forza e con la collaborazione di tutti è la catena di illegalità nella gestione dei rifiuti sul nostro territorio, senza fare sconti a nessuno. Il nostro impegno è e rimarrà sempre quello di un forte contrasto alle attività illegali di gestione dei rifiuti".

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