Rifiuti, stop di tre giorni per le feste. L'appello ai baresi: "Differenziate"

Vietato conferire l'indifferenziato nei giorni festivi del 25, 26 e 28 dicembre. Il sindaco: "Chiediamo ai cittadini di fare uno sforzo e di impegnarsi nella raccolta differenziata"

Il primo ponte delle festività natalizie, quello dell'Immacolata, aveva già messo in luce le criticità: in tanti, nonostante l'ordinanza che da settembre scorso vieta il conferimento dei rifiuti indifferenziati nei giorni festivi, avevano comunque deciso di sbarazzarsi dei sacchetti, con il risultato di bidoni ugualmente stracolmi un po' in tutta la città.  Ora il rischio è che il problema legato all'inosservanza del divieto si ripeta, e con proporzioni maggiori, in vista del Natale. Questa settimana, infatti, lo stop al conferimento dell'indifferenziato scatterà puntuale nei giorni festivi del 25 e 26, e di domenica 28 dicembre.

LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE - Così Comune e Amiu hanno deciso di rafforzare le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione in vista di quei giorni, provvedendo a stampare oltre 30mila volantini, altrettanti vademecum su come differenziare i rifiuti  e cinquemila locandine che saranno distribuiti nei prossimi giorni da volontari Amiu e consiglieri di municipio nei centri nevralgici di ogni quartiere, negli esercizi commerciali e nei condomini. Inoltre, tutti i tabelloni elettronici presenti in città per la viabilità stradale, fino al 28 dicembre, esporranno messaggi che ricordano il divieto di conferire il rifiuto indifferenziato e che spiegano quali sono le frazioni conferibili quotidianamente ed esenti dall’ordinanza.

GIORNI E ORARI DELLO STOP - In particolare, si potranno conferire rifiuti indifferenziati fino alle 22.30 del 24 dicembre, quindi sarà possibile conferirli nuovamente il 27 dicembre dalle 12.30 alle 22.30. Stop il 28 (domenica) e ripresa del conferimento dell’indifferenziato il 29 dicembre (lunedì), sempre a partire dalle 12.30. I cittadini che non fossero ancora in possesso della chiavetta dell’organico possono rivolgersi ad Amiu Puglia o agli uffici Urp del Comune di Bari o dei Municipi.

L'APPELLO AI BARESI: "DIFFERENZIATE" - L'ordinanza di divieto, come noto, non riguarda i rifiuti differenziati - carta e cartone, plastica, vetro, organico - che potranno essere conferiti normalmente ogni giorno. Da qui l'invito rivolto dal sindaco ai baresi ad impegnarsi nella raccolta differenziata. "Chiediamo ai cittadini di fare uno sforzo e di impegnarsi nel differenziare i rifiuti - ha detto Decaro in conferenza stampa - Tutti i giorni sarà possibile conferire i rifiuti differenziati con un rinforzo nelle squadre di raccolta dell’organico, cui si aggiungono cinque squadre in più rispetto al servizio ordinario". "La contingenza delle discariche chiuse durante le festività - ha ricordato il primo cittadino - ci impone di limitare il conferimento dell’indifferenziato con un importante risparmio per l’amministrazione, e di conseguenza per i cittadini". "Confidiamo molto nel buon senso dei baresi che in questi mesi stanno dimostrando che anche a Bari si può pensare di introdurre sistemi di raccolta differenziata spinta in modo da raggiungere nel prossimo anno le percentuali che ci permetteranno di non alzare la tassa sui rifiuti. È importante ribadire che non garantendo il servizio di raccolta nei suddetti giorni, rischiamo di creare problemi igienico sanitari a tutta la città trattenendo i rifiuti per strada”.

“Al 16 dicembre registriamo un 33,91% di percentuale di  raccolta differenziata - ha sottolinea l’assessore all'Ambiente Petruzzelli - un dato in crescita di un punto rispetto allo scorso mese, ancor più significativo in relazione alla frazione organica, che si attesta a 316 tonnellate nella prima metà di questo mese, e che ci fa capire da un lato che l’ordinanza ha prodotto i suoi effetti, dall’altro che i cittadini stanno collaborando. Migliorano anche i dati della raccolta differenziata nei mercati cittadini, mentre continuiamo a registrare qualche criticità con gli esercizi commerciali. Il nostro obiettivo è arrivare nei prossimi mesi ad attivare la raccolta porta a porta in diversi quartieri della città, stiamo studiando la metodologia più efficace in base alle peculiarità di ogni quartiere”:

“È importante ribadire che la normalità è differenziare i rifiuti, mentre l’anomalia è ricorrere alle discariche -  ha aggiunto il presidente di Amiu Grandaliano - che tra l’altro hanno un costo ingente che si attesta intorno ai 70 euro a tonnellata. Bari deve allinearsi alle altre città italiane, dove la frazione secca si ritira anche una volta ogni due settimane. Intanto, oltre alla campagna di informazione, nei giorni di Natale abbiamo potenziato anche le squadre dei vigili ambientali che, insieme alla Polizia Municipale, effettueranno i controlli. Confidiamo come sempre nella massima collaborazione dei cittadini”.

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