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Villaggio Trieste, lavori in vista per il giardino: "Nuove giostrine e sistemazione delle aree"

Sopralluogo dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Galasso: nei prossimo mesi verrà effettuata la potatura degli alberi e l'implementazione del parco con più illuminazione e cestini

Sopralluogo, questa mattina, dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, nel giardino don Tonino Bello al Villaggio Trieste, nelle vicinanze della Fiera del Levante. Una passeggiata assieme ai tecnici di Palazzo di Città e del parroco dell'adiacente chiesa di San Enrico, don Giorgio Lionetti, per verificare lo stato dell'area e progettare interventi di riqualificazione. Nei mesi invernali sarà effettuata la potatura degli alberi, assieme alla riparazione di alcune giostrine e l'installazione di altri attrezzi ludici, in particolare per i bimbi diversamente abili. Nel centro del giardino verrà installato anche un nuovo palo della pubblica illuminazione. Prevista l'implementazione del giardino con cestini e la sistemazione delle aree esterne, creando uno spazio dedicato ai cani accessibile direttamente dall'interno del parco.

Sarà allargato il marciapiede antistante la chiesa per favorire l'accesso dei parrocchiani: “Tutti gli interventi, richiesti anche dal presidente Massimiliano Spizzico e da numerosi consiglieri del Municipio III, saranno effettuati utilizzando i contratti già in essere per le manutenzioni di strade e immobili comunali - ha commentato Giuseppe Galasso -. Partiranno immediatamente dopo la fine della Fiera del Levante e si concluderanno con la potatura agli alberi da realizzare tra gennaio e febbraio prossimi. Questo intervento ha l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la vivibilità degli spazi pubblici all’aperto di questo quartiere".

"Nel contempo - aggiunge - procedono le interlocuzioni per acquisire anche la proprietà delle aree esterne circostanti le abitazioni ex Iacp, subentrando nella titolarità delle aree ad Arca Puglia Centrale, atteso che in questa zona, analogamente a quanto stiamo facendo per a Japigia, le ex abitazioni popolari risultano riscattate ed acquisite dai proprietari privati che, ripetutamente, sollecitano l'esecuzione di interventi di ripristino e riqualificazione di strade, marciapiedi e spazi verdi ad Arca Puglia, lamentando continuamente ritardi ed inadempienze”.

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