Cronaca Stanic / Via Bruno Buozzi

Centrale Enel di via Buozzi, due manager a processo

Disposto dal gup il rinvio a giudizio per il gestore e responsabile area Business e il capo impianto della struttura: avrebbero violato norme relative alla sicurezza della struttura

Sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Bari due manager della centrale Enel di via Buozzi. Si tratta del gestore e responsabile dell'area Business e del capo impianto. 

Secondo le accuse, avrebbero violato la cosiddetta 'legge Seveso' (volta a prevenire il rischio di incidenti) "non avendo assicurato - spiega una nota della Procura di Bari - un adeguato SGS (Sistema di gestione della sicurezza)". Ai due manager è contestata anche la violazione "dell'art. 437 c.p. per aver omesso di collocare impianti, apparecchi e segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro in stato di efficienza ed altresì per aver omesso di effettuare le verifiche ed i controlli periodici necessari a garantire l'efficienza del sistema di rilevazione ed estinzione incendi che si è rilevato inefficace durante l'innescarsi dell'incendio avvenuto il 4/8/2013".

La centrale fu posta sotto sequestro nel novembre 2012, per presunte violazioni della legge Seveso e per la presenza di OCD (olio combustibile denso). Le procedure di bonifica e la collaborazione prestata dall’Enel consentirono poi la restituzione della centrale.
 

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