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"Trans emarginati e vittime di violenza" anche a Bari, in via Sparano la fiaccolata per ricordare chi non c'è più

In centro è svolto l'appuntamento nella Giornata Internazionale del Ricordo dedicato a chi ha subito abusi, pagando anche il prezzo più alto, quella della propria vita

Una fiaccolata per ricordare le vittime della violenza nei confronti dei transessuali: anche a Bari si è svolto l'appuntamento nella Giornata Internazionale del Ricordo dedicato a chi ha subito abusi, pagando anche il prezzo più alto, quella della propria vita.

In via Sparano numerose persone hanno preso parte all'appuntamento organizzato, tra gli altri, da Mixed. L'Italia è il secondo Paese europeo con il più alto numero di omicidi di persone transessuali, 37, dal 2008, dietro la Turchia con 51. A Bari, nel settembre 2018, venne uccisa Ambra, trovata morta con una coltellata alla gola in un'auto a San Giorgio. Non solo omicidi, ma anche discriminazioni ed emarginazione. A settembre scorso una donna trans di 38 anni ha tentato il suicidio vicino la spiaggia di Pane e Pomodoro. pochi mesi prima, la storia di Anita, discriminata sul posto di lavoro solo perché non ha voluto nascondere il suo percorso di transizione: "Anche a livello territoriale - spiega Mixed - in assenza di una legge regionale contro l'omotransfobia e di un servizio sanitario per i percorsi di transizione che sia stabile, la Puglia continua a registrare gravi episodi di discriminazione nei confronti delle persone transessuali: in particolare la discriminazione sul lavoro.

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