Emiliano in visita al Cara per ricordare le vittime del Mediterraneo: "I flussi vanno regolati secondo umanità"

Il presidente della Regione Puglia ha partecipato all'iniziativa - aperta a un gruppo di studenti - organizzata dalla cooperativa Auxilium. "Non c'è pericolo di invasione o dell'arrivo di criminalità" ha spiegato

"È ovvio che i flussi vanno regolati, ci mancherebbe, ma vanno regolati secondo umanità e diritto, non annullandoli e costringendo le persone a non poter esercitare il loro diritto di muoversi per il mondo e stabilirsi dove ritengono". A dirlo è il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, commentando sulla gestione dei flussi di migranti in Italia.

foto Emiliano Cara

La visita al Cara

L'occasione è stata la visita al Cara di Palese organizzata in mattinata dalla cooperativa Axilium, che per la prima volta ha aperto la struttura anche a una rappresentanza di studenti e docenti dell'istituto 'Caporizzi Lucarelli' di Acquaviva delle Fonti. Un evento organizzato in occasione della giornata in "Memoria delle Vittime del Mediterraneo" nel ricordo del naufragio in cui nel 2013 al largo di Lampedusa morirono 368 migranti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Durante la visita alcuni degli ospiti del Cara si sono anche esibiti con canti e balli del loro Paese di provenienza, indossando abiti tradizionali.

"L'Italia è interessata a ospitare la parte migliore del mondo"

"Questa è l'epoca in i cui capitali, i soldi, anche quelli della 'ndrangheta - ha spiegato Emiliano - viaggiano dappertutto e le persone sono invece bloccate. Questa cosa non funziona anche perché in Italia abbiamo bisogno di lavoratori che vengono a svolgere una serie di mestieri che altrimenti nessuno svolgerebbe. Quindi c'è anche un interesse da parte dell'Italia a ospitare la parte migliore del mondo che vuole trasferirsi da noi. D'altra parte abbiamo centinaia di migliaia di pugliesi e di italiani che viaggiano, vanno a lavorare e si stabiliscono in altri paesi, e nessuno li rifiuta, sarebbe pazzesco. Riportare la verità, allora, è fondamentale".

Il governatore ha continuato a usare la figura della criminalità organizzata per spiegare che il pericolo dell'invasione o far arrivare sul territorio organizzazioni criminali non è reale. "Noi - ha concluso - siamo tuttora il paese che ospita e diffonde nel mondo le più potenti associazioni criminali che esistano, e non per questo gli italiani non possono spostarsi liberamente e andare a vivere dove gli pare. Perché negli altri paesi sanno distinguere gli 'ndranghetisti, quelli che stanno con Cosa nostra, i camorristi, quelli della Sacra corona unita, dagli altri italiani. E sanno che la maggioranza degli italiani sono persone perbene".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dagli spostamenti tra regioni ai cenoni (vietati), il nuovo Dpcm e le misure al vaglio per Natale

  • Asfalto viscido per la pioggia, auto si ribalta e finisce fuori strada: muore 19enne

  • Tragico incidente sulla statale 16 a Bari: impatto tra auto e camion, muore donna

  • Verso il Dpcm del 3 dicembre, tra ipotesi di nuove restrizioni e deroghe per i ricongiungimenti familiari

  • Scontro tra auto e bici sulla Statale 16 a Torre a Mare: muore ciclista 31enne

  • "Puntiamo alla zona gialla". Decaro: "Con misure meno restrittive per un Natale più sereno"

Torna su
BariToday è in caricamento