Cronaca

Papa Francesco a Bari, al via la macchina organizzativa: "Pass per accedere all'evento"

L'Arcivescovato di Bari-Bitonto ha inviato nella mattinata una nota con le prime indicazioni per chi vorrà seguire il 7 luglio la visita di Bergoglio. Monsignor Cacucci: "Partecipiamo tutti alla preghiera corale in largo Giannella"

Sarà accessibile solo con un pass l'area in cui si svolgerà la visita di Papa Francesco il 7 luglio prossimo a Bari. Le indicazioni arrivano dall'Arcivescovato di Bari-Bitonto, che sta organizzando l'incontro della durata di circa otto ore. In piazza Diaz, alle 9.30, è prevista una preghiera ecumenica per la pace in Medio Oriente alla presenza del Pontefice e dei Capi delle Chiese mediorientali. Un evento importante - nonché la seconda visita di Bergoglio nel Barese dopo Molfetta - che impone quindi una macchina organizzativa di tutto rispetto.

I pass

In queste ore dall'Arcidiocesi stanno preparando i pass con cui si potrà accedere all'area della visita. Le richieste dei pass potranno essere fatte alle parrocchie di riferimento. Il ritiro potrà avvenire presso la curia arcivescovile, invece, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. I pass non richiederanno identificazione con documento di identità e sono gratuite. Agli ingressi dei varchi che saranno predisposti ci saranno anche volontari che distribuiranno i testi della preghiera e altro materiale informativo per la giornata. Saranno inoltre pubblicate nei prossimi giorni le indicazioni per quanto riguarda la gestione della viabilità e dei parcheggi durante l'evento.

Il messaggio dell'Arcivescovo

In mattinata l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci, ha anche inviato un messaggio personale in preparazione al grande evento:

"Carissimi - si legge nella nota - il Santo Padre Francesco ha scelto Bari per vivere, sulla tomba di san Nicola, l’incontro ecumenico di riflessione e preghiera per la Pace in Medio Oriente, il prossimo 7 luglio. Lodiamo il Signore per il dono di un tale evento ecclesiale, dal respiro universale e con una valenza storica ancor più eccezionale. La preghiera che si eleverà al Signore per quella terra alla quale tutto il mondo guarda con apprensione, coinvolge la nostra Chiesa diocesana, la nostra Città e la nostra Regione. Ci fa avvertire la responsabilità a noi affidata per la preparazione e l’accompagnamento di questo evento, rafforzando la vocazione ecumenica della nostra Diocesi e della Puglia.

Per questo motivo chiedo a tutto il popolo di Dio, in particolare ai sacerdoti, ai diaconi, ai consacrati, ai fedeli laici, alle Associazioni e ai Movimenti ecclesiali di partecipare coralmente alla preghiera che si terrà sul Lungomare di Bari presso la rotonda in Largo Giannella. Accompagneremo con la preghiera dei consacrati e dei giovani anche l’incontro e il dialogo che seguirà a porte chiuse nella Basilica di San Nicola. Sapremo accogliere con prontezza ogni indicazione organizzativa e, soprattutto, comprenderemo che il Santo Padre non potrà riservare attenzioni particolari, considerato il significato internazionale dell’evento.Preghiamo intensamente il Principe della Pace, perché l’Incontro, sotto lo sguardo della Beata Vergine Maria Odegitria e di San Nicola, nostri Patroni, ottenga le grazie".

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