Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Volontariato, Macina: "Serve latte per i poveri"

Il responsabile dell'associazione 'Incontra' lancia l'allarme: "I costi delle spese vive sono altissimi, abbiamo bisogno di una mano". Intanto interrotto il servizio di distribuzione di latte e biscotti alla tendopoli: "Chi vuole può donarceli"

“Abbiamo tirato la cinghia fin quando abbiamo potuto, ma ora è a rischio l’intero servizio di volontariato che offriamo”. Gianni Macina, responsabile dell’associazione ‘Incontra’, non usa mezze parole per descrivere lo stato di disagio economico che attanaglia una delle realtà di volontariato più attive della città. “Non abbiamo i soldi che ci servono per le spese vive, il furgone che utilizziamo per gli spostamenti  costa 2000 euro l’anno di assicurazione e il carburante è diventato un salasso continuo  - spiega Macina - . Ci autotassiamo, ma oramai non ce la facciamo più a sostenere i costi”.

Da alcuni giorni è partita una raccolta di denaro rivolta a tutti coloro i quali hanno voglia di contribuire a sostenere l’attività di ‘Incontra’. “Abbiamo sempre rifiutato donazioni di denaro, ma questa volta ci sentiamo costretti proprio per non gettare alle ortiche una rete di aiuto di cui questa città dimostra di avere sempre più bisogno”.

L’associazione, grazie ad un gruppo di volontari provenienti nella maggior parte dei casi dalle parrocchie, distribuisce ogni sera un pasto caldo presso la stazione centrale. A questo si associa il servizio di sportello a domicilio per verificare situazioni d’indigenza, la consegna di coperte, farmaci e vestiti oltre che la distribuzione di pasti quando tutte le altre realtà caritatevoli sono in ferie. Da alcuni mesi, però, la consegna serale di latte e biscotti presso la tendopoli della Croce Rossa si è fermata: “Ci serve latte, non ne abbiamo a sufficienza per garantire una somministrazione adeguata – spiega Macina -. Chi vuole può portarcelo presso la chiesa di San Rocco, insieme a biscotti e riso, che rappresentano alimenti preziosi per un sostegno immediato nei confronti dei poveri”.


La domanda di aiuto cresce giorno dopo giorno: “Oramai arrivano persone di ogni categoria, non più solo migranti e tossicodipendenti, ma anche italiani che non ce la fanno ad andare avanti con la propria pensione e che chiedono una mano per la nutrizione”.  Il consigliere comunale Carlo Paolini ha sollecitato la giunta comunale ad affrontare il problema. “Ci farebbe molto piacere se il Comune potesse aiutarci nella gestione dei costi, che purtroppo dobbiamo affrontare se vogliamo portare avanti questo servizio”, conclude Macina. Intanto chiunque voglia dare un contributo all’associazione lo può fare con conto corrente postale (n° 91357962), bonifico bancario (iban: IT 06 I 07601 04000 000091357962) intestato all’associazione di volontariato Incontra. Per donazione di cibo o altre informazioni contattare direttamente il 338 53 45 870.

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