Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Volontariato, Legacoop risponde a Macina: "Ingiusto attacco alla cooperazione"

Legacoop Puglia replica alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa a Bari Today dal presidente dell'associazione In.Con.Tra. in merito alla vicenda del dormitorio di via Re David

Carmelo Rollo, presidente di Legacoop Puglia

Un "attacco ingiusto alla cooperazione". Così Legacoop Puglia replica alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal presidente dell'associazione In.Con.Tra. Gianni Macina nel corso di un'intervista a Bari Today in merito alla questione del dormitorio di via Re David. Ecco il testo della lettera inviata alla nostra redazione da Legacoop Puglia.

"Leggiamo sulla stampa parole che offendono la dignità dei lavoratori delle nostre cooperative, che, per definizione, si aggregano per dare valore alle persone che vi lavorano, come al territorio per il quale queste erogano servizi, a discapito della logica del profitto. Un attacco, dunque, ingiusto e gratuito”. Così il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, all’indomani delle dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’Associazione barese “In.con.Tra”, Gianni Macina, sulla testata “Bari Today”. Nell’articolo, pubblicato il 13 febbraio 2013, Macina è intervenuto sulla questione delle strutture abbandonate (in particolare del dormitorio in via re David, nel capoluogo pugliese), potenziali dimore per i tanti senzatetto. Una denuncia, la sua,  che ha “ingiustamente” coinvolto il mondo della cooperazione: “hanno pensato - si legge nell’articolo, a firma di Antonio Scotti - fossimo una cooperativa, che volessimo fare profitto a tutti i costi, mentre siamo un'associazione di volontariato che opera con puro spirito di carità".

"Un attacco immeritato e fuori contesto”, incalza Rollo. Il presidente della cooperativa sociale C.A.P.S. (Centro diurno psico-sociale), Marcello Signorile, impegnato, con i suoi soci lavoratori, nell’offrire servizi di prima necessità agli indigenti del comune e della provincia baresi, nonché servizi per disabili e minori, sottolinea come “Macina dimentichi la presenza della nostra cooperativa su tutto il territorio barese, con centri diurni e alloggi, per i quali abbiamo investito. Questo per offrire i migliori standar qualitativi, rispettando, altresì una rigida applicazione delle normative vigenti in termini di sicurezza su lavoro e certificazione di qualità. Sentirci attaccati in questo modo è un’offesa ai nostri lavoratori e a coloro che usufruisco dei nostri servizi.

"L’associazionismo – spiega Rollo – è un’altra forma organizzativa importante, al servizio dei cittadini: non può diventare antagonista di quel sistema cooperativistico che opera nello stesso settore e per le stesse finalità, con un bagaglio di competenze e di professionalità costruito con tenacia nel corso degli anni. Il primo obiettivo di una cooperativa, per definizione, non è quello di fare profitto ma di garantire la mutualità tra i soci, come nel caso di C.A.P.S. che fornisce beni, servizi o occasioni di lavoro direttamente ai membri dell'organizzazione. Solo a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle offerte dal mercato".

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