Cantiere waterfront San Girolamo, scongiurato contenzioso da 11 milioni: "Lavori conclusi a fine ottobre"

La Giunta cittadina ha approvato lo schema di transazione con la ditta esecutrice degli interventi, Consorzio Stabile Valori, che azzera le richieste di quest'ultima, riconoscendole un corrispettivo di circa 743mila euro

Scongiurato il rischio di un contenzioso da 11 milioni di euro e conclusione del cantiere ufficialmente fissata per il 31 ottobre: due passi avanti importanti nella vicenda del waterfront di San Girolamo, i cui lavori si stanno avviando, finalmente, alla fase ultimativa con il completamento delle spiagge, della passeggiata e della piastra sul mare. La Giunta comunale ha approvato lo schema di transazione con l'azienda appaltatrice dei lavori, il Consorzio Stabile Valori Scarl, al quale Palazzo di Città riconoscerà un corrispettivo di circa 743mila euro che annullerà le 13 riserve scritte a tutt’oggi sugli atti contabili da parte dell’azienda, pari a 11 milioni di euro. La somma comprende oneri derivanti ai danni delle mareggiate dello scorso inverno ma anche il danaro speso per monitoraggio ambientale, "andamento anomalo" dei lavori e allacci provvisori. 

Prorogato di 180 giorni il termine conclusivo dei cantieri

Il Comune ha prorogato di 180 giorni il termine degli interventi ancora mancanti, fissato al prossimo 31 ottobre: “Abbiamo stabilito le nuove scadenze temporali sancite dallo schema di transazione che verrà ratificato nei primi giorni di agosto - ha commentato l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso -. La copertura economica sarà, infatti, individuata nella manovra di assestamento di bilancio che il Consiglio comunale dovrà approvare il 31 luglio. Sempre in agosto, invece, sarà effettuato l’effettivo pagamento della somma riconosciuta. È un atto molto importante perché elimina ogni possibile rischio di contenzioso, soprattutto in una fase in cui l’opera è in dirittura d’arrivo. Aver evitato di riconoscere più di 11 milioni di euro di riserve, così come richiesto originariamente dall’azienda, e chiuso in questo modo tutto il pregresso, è un’operazione strategica che mette al sicuro l’amministrazione comunale dalla eventualità di dover affrontare ingenti costi derivanti dal rischio di soccombenza nell’ipotesi di un contenzioso correlato all’attuazione di questi interventi. In questo modo le somme che verranno versate corrispondono prevalentemente alle maggiori spese sostenute a causa dei danni di forza maggiore e al monitoraggio prescritto dai pareri”.

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