Waterfront San Girolamo, i cittadini attendono: prima parte aperta entro giugno?

L'assessore Galasso sullo stato del cantiere per il nuovo lungomare: "Immaginavamo uno stato di avanzamento maggiore a questo punto dei lavori". Abitanti e commercianti chiedono incontro con Palazzo di Città

Entro fine giugno potrebbe essere consegnata una parte del nuovo waterfront di San Girolamo. I cittadini del quartiere sperano ancora di poter festeggiare l'arrivo dell'estate con l'apertura, per lo meno, di alcune aree del lungomare chiuso al traffico da circa un anno e mezzo per i radicali interventi di riqualificazione che lo trasformeranno, come detto più volte dal sindaco Antonio Decaro, nel "lungomare più bello dell'Adriatico". Il passo dei lavori non è stato però nei ritmi auspicati da Palazzo di Città, tant'è che il cantiere è ancora in piena attività su diverse zone del progetto.

Residenti e commercianti auspicano una soluzione in tempi brevi, dopo aver 'sofferto' per mesi la presenza di un cantiere davanti alle loro abitazioni e ai negozi. Il locale comitato si è riunito ieri e chiede un incontro con l'assessore comunale Galasso, proprio per fare il punto della situazione: "Non vogliamo fare la guerra - spiega Francesco Albergo, presidente del Comitato San Girolamo - e siamo in pieno spirito collaborativo. Vorremmo però capire lo stato dell'arte, anche perché vi sono negozianti che hanno fatto investimenti e intendono avviare le loro attività per l'estate. Intendiamo anche proporre alcune soluzioni per la viabilità, in modo, magari, da migliorare la situazione del traffico nelle traverse adiacenti il cantiere. C'è una carenza di parcheggi, dovuta anche agli altri lavori per le palazzine Arca".

Da parte del Comune c'è massima disponibilità a incontrare il Comitato: "Siamo assolutamente disposti a farlo nei prossimi giorni, dopo San Nicola e il G7. Immaginavamo uno stato di avanzamento maggiore a questo punto dei lavori. Confidiamo di riuscire ad avere almeno completata, per fine giugno, la parte compresa tra Lido Massimo e la piazza sul mare, ovvero oltre 700 metri su 1,7 km di lungomare. Non vi sono motivi ostativi per l'impresa, quindi si può proseguire come sta avvenendo in questi giorni, dove vi sono mediamente 20 persone in tre punti diversi del lungomare. Il cantiere è fermo su due punti. Il primo riguarda il ripascimento delle spiagge, in attesa del documento di Valutazione Impatto Ambientale da parte della Regione e di procedere con la sistemazione della sabbia dragata da Torre a Mare e ripulita. Il secondo è invece rappresentato dalla piazza sul mare, per la quale è in corso di redazione una perizia di variante per risolvere problemi tecnici. Questa sarà l'ultima parte che verrà completata".

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