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Sportello di prossimità e unità di strada: dal Comune nuovi servizi per i più poveri

Pubblicato il bando 'Care for people' per rinnovare il Welfare con prestazioni flessibili a contrasto della povertà. Confermato il Pronto Intervento Sociale, attivo 24 ore su 24

Non solo Pronto Intervento Sociale ma anche uno 'sportello di prossimità' per raccogliere istanze e fornire una prima assistenza e 'unità di strada' itineranti per interventi sul campo in favore di persone in difficoltà: le due novità rappresentano i punti principali del bando per la gestione del servizio 'Care for people', avviato dal Comune per offrire prestazioni socio-assistenziali ai più sfortunati. Il bando triennale, pubblicato sul sito di Palazzo di Città, è suddiviso in tre lotti per un importo totale di circa 1,7 milioni di euro e scadrà il 15 settembre.  “Questa gara rappresenta una novità importante nel panorama dei servizi del welfare cittadino - ha dichiarato l'assessore comunale Francesca Bottalico -. Se da un lato, infatti, confermiamo il Pronto intervento sociale, attivo 24 ore su 24 al giorno, una sorta di 118 dei servizi sociali, dall’altro introduciamo due servizi importantissimi e innovativi, uno in forma fissa, lo sportello, una specie di segretariato ed help center per le povertà estreme, attivo nelle fasce di chiusura dei servizi pubblici tradizionali, e uno itinerante, l’unità di strada, pensata per intercettare i bisogni nei luoghi maggiormente frequentati da chi è a forte rischio di esclusione sociale: giovani, adulti, anziani soli, donne a rischio di dipendenza, per avviare punti di informazione e sensibilizzazione al di fuori delle scuole, durante gli eventi pubblici, nelle piazze.

"La nostra idea - prosegue Bottalico - è quella di raggiungere tutte le persone che per le più disparate ragioni vivono condizioni di fragilità sul territorio cittadino: povertà, solitudine, dipendenza da sostanze e da gioco, esclusione sociale, sfruttamento. Vogliamo che il nostro sistema di sostegno sociale diventi flessibile, capace di rispondere alle reali esigenze degli uomini e delle donne in difficoltà, e che sia capace di fare informazione e sensibilizzazione". L'unità di strada, in particolare, sarà presente all'esterno delle scuole, delle discoteche e dei grandi eventi, rivolgendosi in particolare ai più giovani, promuovendo stili di vita responsabili e informando i cittadini sui rischi legati alle dipendenze. Per quanto riguarda lo 'sportello di prossimità', il luogo scelto potrebbe essere la stazione centrale, punto di ritrovo di migranti e persone senza fissa dimora.

"I nuovi servizi socio-assistenziali previsti da questo bando - conclude Bottalico - mirano ad ottimizzare gli interventi complessivi erogati sul territorio cittadino dal welfare comunale in collaborazione con la rete dei servizi sociali e socio-sanitari territoriali, pubblici e privati, per avviare prese in carico integrate e orientare al meglio i soggetti individuati. Le azioni saranno realizzate inoltre in rete con Sert, consultori, grandi stazioni e Ferrovie dello Stato, in modo da consentire un monitoraggio diffuso su tutta la città e, finalmente, restituire una fotografia reale dei bisogni più nascosti e delle vulnerabilità in città. Questo ci permetterà di arricchire e meglio definire la poverty map che dovrà orientare al meglio la futura pianificazione sociale della città di Bari".

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