Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Madonnella

Zsr a Madonnella, Emiliano: “L’estensione può partire”. Ma non sarà su tutto il rione

La giunta dà l'ok al provvedimento, ma dopo il ponte di Via Di Vagno tutto rimarrà uguale. I residenti dichiarano battaglia. Decaro: "Presto un incontro per ovviare al problema"

La mappa dell'estensione della ZSR a Madonnella

La delibera di giunta è stata firmata. L’estensione della zona a sosta regolamentata su Madonnella può partire. Ad annunciarlo è il sindaco Michele Emiliano insieme al consigliere delegato alla Mobilità, Antonio Decaro. I tecnici dell’Amtab hanno avuto il mandato di provvedere all’installazione sia della segnaletica che dei parcometri. In parallelo dovranno essere studiate le procedure da avviare per permettere ai residenti di poter fare richiesta per il pass. Alla municipalizzata dei trasporti il compito di stabilire i tempi di esecuzione. “Una stima attendibile – commenta Decaro – ci permette di poter affermare che a settembre la zsr sarà ufficialmente estesa da via Abbrescia fino al ponte di via Di Vagno”.

Ma se l’estensione della zona a sosta regolamentata accontenta i residenti lungo la direttrice di corso Sonnino, ad essere preoccupati sono i residenti della parte sud del rione, ossia quelli che abitano dopo il ponte di via Di Vagno.

Il parroco di San Sabino, don Angelo Cassano, si è fatto promotore di una raccolta firme da parte dei residenti che temono l’effetto “collo di bottiglia” una volta che la Zsr sarà estesa su quasi l’85% del rione. Gli abitanti da anni lamentano la scarsità di posti auto soprattutto durante la stagione estiva, quando la spiaggia di “Pane e pomodoro” apre i battenti. A ciò si aggiunge che nelle vicinanze ci sono tre grossi edifici pubblici che portano ogni mattina centinaia di dipendenti a parcheggiare nella zona compresa tra viale Imperatore Traiano e via Caduti del 28 luglio 1943. I residenti sono pronti a proclamare battaglia, ma Decaro promette che presto verrà convocato un incontro proprio presso i locali di San Sabino: “Siamo pronti a dialogare per cercare di comprendere come fare a venire incontro alle esigenze di quei residenti – assicura - . Vediamo se con l’eliminazione dei divieti di sosta e la sistemazione delle vetture a spina di pesce possiamo ovviare al problema”.

“Ribadisco però che in quella zona la zsr non può arrivare perché il codice della strada non ce lo permette  - spiega Decaro - . Si tratta infatti di un'area a non rilevanza urbanistica e pertanto non possiamo far nulla. Nell’incontro cercherò di spiegarlo ai residenti e poi vedrò di studiare delle forme capaci di alleviare il problema”.

In sostanza il codice della strada prevede che in determinate zone della città il Comune possa individuare alcune forme di contenimento del traffico, come ad esempio la Zsr. Nel 2007 il Comune ha individuato queste aree anche sulla base di alcune caratteristiche urbanistiche disciplinate a livello nazionale. Ragion per cui per estendere la zsr oltre il ponte di via Di vagno occorrerebbe una ridefinizione di queste aree da parte del Comune. Cosa che non è semplice effettuare in tempi brevi.

A salutare con entusiasmo il prossimo avvio della zsr è invece il sindaco Michele Emiliano: “In queste settimane d’estate si stanno compiendo una serie di atti programmati dall’amministrazione comunale al fine di riqualificare il quartiere Madonnella”. “Sono partiti i lavori per il rifacimento di piazza Madonnella, corso Sonnino è stato totalmente alberato, è stata ammodernata la rete idrica dall’Aqp e riqualificati gli immobili del complesso Duca degli Abruzzi dello Iacp -  ha concluso il sindaco - . L’estensione della Zona a sosta regolamentata è un provvedimento chiesto e atteso dalla popolazione, che rientra in una più ampia azione per restituire spazi e immagine all’intero quartiere”. Gli abitanti dopo il ponte di Via Di Vagno se lo augurano davvero.
 

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