Cronaca Madonnella / Ponte Garibaldi

Zsr a Madonnella, slitta la partenza

Decaro: "Presto verrà appaltato il servizio per la segnaletica e i parcometri". I residenti: "Aspettavamo notizie al rientro dalle vacanze ed invece…"

Sarebbe dovuta partire a settembre. Almeno questo fu l’annuncio dato in pompa magna durante la conferenza stampa con cui il sindaco Michele Emiliano annunciò l’avvio della zona regolamentata sul rione Madonnella. Ma a poche ore dall’inizio di ottobre non si vede nulla nel quartiere umbertino. L’estensione non è ancora partita. Alcune strisce blu sono state disegnate, ma solo su corso Sonnino. Nelle traverse non c’è nessuna indicazione o traccia che faccia pensare alla Zsr. “Onestamente non capiamo cosa stia accadendo - afferma Tiziana M.-. Ci aspettavamo di ricevere qualche comunicazione sulla documentazione da produrre per richiedere il pass, ma non è arrivato niente”. “Sono anni che chiediamo di mettere la zsr anche dalle nostre parti – commenta Giuseppe S. -. Avevo letto che ci eravamo quasi e attendevo di ricevere qualche lettera al rientro dalla vacanze, ma in questa città non si capisce più niente”.

Il consigliere delegato alla mobilità, Antonio Decaro, spiega il perché di questo rallentamento: “Dalle informazioni in mio possesso, domani l’Amtab appalterà il servizio legato alla segnaletica e all’installazione dei parcometri; per cui mi auguro che entro massimo una ventina di giorni tutto possa essere pronto”. “Faremo una campagna di comunicazione per allertare i residenti – tranquillizza Decaro -. Non partirà da un giorno all’altro, ma monitoreremo l’evolversi della situazione controllando l’effettivo numero delle pratiche”. I tempi si sono allungati e forse si rischia di arrivare oltre il mese di novembre: “Non voglio fare previsioni – commenta Decaro -. Ma di sicuro ci impegneremo per ridurre al massimo la tempistica, di sicuro prima di Natale voglio che tutto sia completato”

Sul tavolo dei tecnici del Comune c’è anche un’altra questione e riguarda l’estensione della Zsr dopo il ponte di via Di Vagno. I residenti della zona sud del rione non ci stanno a rimanere fuori dalla zona a sosta regolamentata, soprattutto in ragione della presenza di tre edifici pubblici (Comune, Regione e Inail) e della spiaggia di “Pane e pomodoro”, che richiamano ogni giorno decine di persone, pronte ad occupare i posti auto in tutta la zona compresa tra viale Imperatore Traiano e via Caduti del 28 luglio 1943. Il parroco di San Sabino, don Angelo Cassano, dopo una raccolta firme organizzò a luglio un incontro all’interno del quale Decaro si confrontò con i residenti per trovare una via d’uscita al problema. “I tecnici stanno lavorando per cercare di allargare la zona a rilevanza urbanistica, che è ciò che serve per giustificare l’attivazione della Zsr anche in quella parte di quartiere”, continua Decaro. “Certamente ci stiamo impegnando per trovare una soluzione che non faccia differire di molto i tempi di partenza tra le due zone”, prosegue il consigliere. “Sono fiducioso, penso che alla fine tutto andrà bene. Non ci siamo dimenticati di Madonnella”. Gli abitanti (tutti, compresi quelli che abitano dopo il ponte) se lo augurano davvero.


 

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