Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Ztl, cittadini disorientati e caos ai varchi

A tre giorni dall'introduzione delle telecamere di sorveglianza per la zona a traffico limitato della città vecchia, ancora molti sono i cittadini disorientati e non a conoscenza del nuovo giro di vite avviato nel borgo antico

Mercoledì appena trascorso alle ore 21 è ufficialmente entrato in vigore l'utilizzo delle telecamere di sorveglianza per la zona a traffico limitato della città vecchia. Da tre giorni, infatti, tutti gli accessi al borgo antico sono monitorati al fine di individuare tutti coloro sprovvisti di autorizzazione per accedere alla zona con il proprio autoveicolo. In alcuni casi, però, l'accesso alla ztl è vietato anche per i residenti: è il caso, ad esempio, del varco numero 6 (quello di via Genovese) dove, fatta eccezione nelle fasce orarie 9-11 e 16-18, l'accesso veicolare è vietato a tutti. Un po' per via del blocco anche per i residenti, un po' per disinformazione, fatto sta che in questi primi giorni di sperimentazione il caos nei pressi della città vecchia è stato palese. Molti cittadini, infatti, hanno chiesto più volte ai vigili in presidio nella zona chiarimenti sulla possibilità di accesso mentre altri, non curanti dei divieti, hanno spesso tirato dritto incorrendo in una più che probabile sanzione. Ciò nonostante, però, pare che le prime impressioni dei residenti della città vecchia in merito all'attuazione dei nuovi controlli siano state positive. A dircelo è il presidente della IX Circoscrizione 'San Nicola-Murat' Mario Ferorelli: "In questi giorni ho parlato con vari residenti della zona e il via all'attivazione delle telecamere è stato commentato in modo positivo. Addirittura - dice Ferorelli - c'è qualcuno che vorrebbe che ampliassimo ulteriormente i controlli". Sul disorientamento dei primi giorni, Ferorelli dice: "Ci si dovrà abituare alla nuova regolamentazione. Anzi, stiamo vagliando l'ipotesi di prendere anche altri provvedimenti". Tali provvedimenti si riferiscono al fatto che molte delle zone facenti parte della Ztl vengono occupate da autoveicoli di non residenti e questo non pare essere gradito a Ferorelli che dice: "Molte aree in questione sono limitatamente a disposizione dei residenti in quanto spesso vengono occupate da auto senza pass. Abbiamo fatto un gran lavoro per cercare di tutelare questa zona e, se vogliamo che si crei una vera zona a traffico limitato, bisognerebbe provare a limitare questo fenomeno". Ferorelli, infine, si sofferma sull'aspetto legato ai motocicli: attualmente il provvedimento prevede l'accesso dei motorini da alcuni varchi ma ne vieta la presenza nell'area pedonale. Stando a quanto successo nei primi giorni, invece, sembra che ci sia stato un incremento dei motocicli, anche nelle zone pedonali. Per questo, Ferorelli annuncia: "Stiamo immaginando un sistema di controllo anche per i motocicli: per evitare che indistintamente tutti i motorini si riversino nel centro storico, infatti, stiamo pensando di dotare anche essi di pass o di attuare la registrazione delle targhe".

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