Economia

Percorsi di apprendistato per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro, a Bari una 'accademia' per aiutare i giovani a rischio

Firmato il disciplinare del progetto tra Regione e Comune di Bari: l'iniziativa mira a sostenere l’inserimento lavorativo di giovani di età compresa tra i 16 e i 21 anni, residenti nella città di Bari e segnalati dai Servizi Sociali e/o dai Servizi Sociali del Dipartimento di Giustizia Minorile

È stato sottoscritto ieri nella sede dell’assessorato regionale al Welfare il disciplinare tra la Regione Puglia e il Comune  di Bari per l’attuazione del progetto “Accademia del Lavoro”, alla presenza dell’assessora regionale al Welfare Rosa Barone e del vicesindaco e assessore alla Trasformazione Digitale e ai Servizi Civici del Comune di Bari Eugenio Di Sciascio.

L’Accademia del Lavoro è un progetto finalizzato all’inserimento lavorativo di giovani di età compresa tra i 16 e i 21 anni, residenti nella città di Bari e segnalati dai  Servizi Sociali e/o dai Servizi Sociali del Dipartimento di Giustizia Minorile,  attraverso l’attivazione di percorsi di apprendistato di 1° livello. Il progetto rientra tra le priorità individuate nella macroarea 1  ‘Il lavoro condizione fondamentale della ripresa per la natalità’ del Piano Regionale delle Politiche Familiari approvato il 25 febbraio 2020. Con Determina Dirigenziale della Regione Puglia è stato assegnato al Comune di Bari un finanziamento complessivo di 500.000 euro per realizzare le azioni previste dal progetto.

“Parliamo di un progetto innovativo - dichiara l’assessora Barone - basato sulla sinergia pubblico - privato, per contrastare la dispersione scolastica e il progressivo aumento dei NEET, dovuto purtroppo anche alla pandemia. Vogliamo dare ai destinatari  la possibilità di acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro. Dopo la loro individuazione, il Job Centre Porta Futuro avvierà percorsi socio motivazionali per supportarli e individuerà le imprese beneficiarie dell’area metropolitana di Bari attraverso l’avviso di manifestazione di interesse a sportello. Ci sarà poi una successiva fase di orientamento, preselezione e matching tra giovani e aziende, cui seguirà l’avvio concreto della misura. Con il disciplinare firmato ieri abbiamo dato seguito finalmente a quanto deciso un anno fa”.

“Si tratta di un progetto particolarmente interessante, orientato ad una fascia di giovani in cui è più alto il tasso di disoccupazione, spesso dovuto alla assenza di competenze spendibili sul mercato del lavoro - commenta Eugenio Di Sciascio -. Per la prima volta attuiamo un progetto di questo genere utilizzando l’apprendistato, che ha un orizzonte temporale più lungo e un percorso di accompagnamento al lavoro significativo rispetto al passato. Dopo un percorso di selezione delle aziende potremo ricevere dai Municipi l’elenco dei potenziali interessati, in modo da poter procedere al miglior matching tra candidati e aziende. Oggi il lavoro, che va posto al centro di qualsiasi iniziativa di ripresa e recupero, richiede delle competenze la cui acquisizione dobbiamo favorire in ogni modo. Siamo grati alla Regione Puglia per avere individuato il Comune di Bari e Porta Futuro come attuatori di questa importante misura”.
 

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