Economia

Fdl sigla l'intesa con la Fiera di Genova. In primavera 'Flowermed' a Bari

L'accordo siglato ieri per la realizzazione di una manifestazione dedicata al settore florovivaistico. Sottoscritta anche una seconda intesa per la costituzione di un padiglione espositivo dedicato al cibo a Shangai

Una manifestazione dedicata al settore florovivaistico e un'esposizione dedicata al cibo da realizzare nel 2014 a Shangai. La Fiera del Levante punta all'internazionalizzazione e avvia nuove sinergie, siglando una doppia intesa con la Fiera di Genova.

Gli accordi sono stati sottoscritti ieri, in occasione della giornata inaugurale della 77 edizione della Fiera del Levante, dal presidente dell'ente Ugo Patroni Griffi e dal presidente della Fiera di Genova Sara Armella. Erano presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Bari, Sandro Ambrosi, il direttore generale Leo Volpicella e l’amministratore delegato della Fiera di Genova Antonio Bruzzone, alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Bari, Sandro Ambrosi, del direttore generale Leo Volpicella e dell’amministratore delegato della Fiera di Genova Antonio Bruzzone.

La prima iniziativa punta alla realizzazione, a Shangai, di un comune padiglione espositivo dedicato al cibo. L'intesa servirà quindi ad avviare, spiega un comunicato della Fiera, "una rete operativa per confrontarsi su azioni e strumenti necessari a ricercare nuove opportunità per le imprese italiane ed europee".

Il secondo accordo ha invece come obiettivo l'organizzazione congiunta di una manifestazione dedicata al settore florovivaistico. “Un settore - ha commentato il presidente Ugo Patroni Griffi - che rispecchia un’eccellenza sia per la Puglia che per la Liguria e che, attraverso questo accordo, svilupperà la presenza all’estero di entrambe le Fiera. Questo accordo sarà veicolo di internazionalizzazione per entrambi”. “Flowermed” - questo il nome scelto per la mostra-mercato - si terrà a Bari la prossima primavera, avrà cadenza triennale e durerà dieci giorni.

"La partnership tra le due fiere è frutto di un pensare comune", spiega il presidente della Fiera di Genova, Sara Armella, di “un profondo processo di ripensamento della fiera in quanto tale, che necessita di qualcosa di diverso, di più moderno. Bisogna creare le condizioni affinché il processo sia continuativo e non una semplice vetrina”. Un cambiamento sottolineato anche da Sandro Ambrosi, presidente della Camera di Commercio: “Quando due entità che solitamente si fanno concorrenza iniziano a ragionare insieme, significa che c’è una inversione di tendenza. Questo è un segnale importante”.

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