Economia

Accordo Politecnico-Centro Studi Bosch, nasce un laboratorio per la mobilità sostenibile

Ricercatori accademici e aziendali lavoreranno fianco a fianco per sperimentare e realizzare soluzioni innovative per un trasporto a misura di "smart cities"

Si chiama 'Met' (More electric transportation) ed è un laboratorio pubblico-privato dedicato alla mobilità sostenibile. L'iniziativa nasce da un accordo tra il Politecnico di Bari e il Centro studi componenti per veicoli Spa, azienda del gruppo Bosch.

Dall’automazione all’informatica, dai sistemi elettrici al powertrain, ricercatori accademici e aziendali lavoreranno fianco a fianco, secondo un modello già sperimentato con successo dal Politecnico, per sperimentare e realizzare soluzioni innovative per un trasporto a misura di “smart cities”. Il progetto prevede anche collaborazioni in campo scientifico, con il finanziamento di posti di ricercatore, dottorando ed assegnista di ricerca per progetti di comune interesse.

Novità anche nella didattica, con i tecnici di Bosch che saranno impegnati in lezioni d’aula, seminari e tirocini per i futuri ingegneri, mentre i docenti dell’ateneo svolgeranno attività di formazione e aggiornamento per i dipendenti della multinazionale. La convenzione, di durata decennale, sarà sottoscritta domani alle 16.30 presso la sala Consiglio del Politecnico, nella sede dell’amministrazione centrale in via Amendola 126/B.

"Sarà un osservatorio per monitorare il panorama scientifico internazionale ed individuare spunti di innovazione tecnologica per la mobilità sostenibile", commenta il rettore, Eugenio Di Sciascio. Il laboratorio “Met” sarà allestito nei locali delle ex officine Scianatico, in via Amendola 132, sede di un polo di ricerca e innovazione tecnologica in fase di espansione, dove il rapporto con le imprese è sempre più stretto (per i giornalisti interessati, sarà possibile visitarli alle 15.30). Sarà presente il sindaco, Antonio Decaro. L’ingegner Antonio Arvizzigno, amministratore delegato e direttore tecnico del Centro studi componenti per veicoli Spa, dichiara: "Obiettivo è condividere una visione strategica sulle tecnologie del futuro, per realizzare sinergie con cui supportare le evoluzioni del mondo Automotive verso l’elettrificazione, ma senza lasciare nulla di intentato su sviluppi ulteriori dei motori a combustione interna, che ci accompagneranno per molti anni ancora". Il laboratorio coinvolgerà inizialmente circa 20 ricercatori. L’iniziativa si aggiunge ad esperienze simili, già attive nel Politecnico di Bari, in grado di favorire il trasferimento alle imprese dei migliori risultati della ricerca.

Il laboratorio pubblico-privato è un modello su cui si sta concentrando l’amministrazione accademica, per tenere sempre alto il livello della ricerca scientifica e, di conseguenza, garantire qualità e spendibilità dei titoli. Il ruolo delle aziende, come ribadito in più occasioni dal rettore Di Sciascio, diventa sempre più importante, nella programmazione e nello svolgimento dei corsi di laurea e post laurea. Intanto, sempre con Bosch, è stata confermata la seconda edizione della Summer School dell’Automotive, sul modello internazionale delle scuole estive a tema, che si svolgerà a settembre prossimo presso palazzo Sagges, a Bari Vecchia (Isolato 47). Le iscrizioni alla Summer School sono aperte fino a fine luglio, info sul sito https://www.poliba.it/it/didattica/bari-automotive-summer-school-IT.

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