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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia

Addizionale irpef regionale, rimodulazione per redditi fino e oltre 50mila euro: ok dalla Commissione Bilancio della Puglia

Il disegno di legge prevede la rideterminazione di quattro scaglioni di reddito, di cui il primo fino a 15 mila euro, il secondo fino a 28 mila euro, il terzo fino a 50 mila euro (con una riduzione dello 0,8%) ed il quarto oltre i 50 mila euro (con un aumento del 0,13%)

Aumento dello 0,13% dell'aliquota addizionale Irpef regionale per i redditi oltre 50mila euro. Lo prevede il disegno di legge di adeguamento alla normativa statale degli scaglioni e delle aliquote dell'addizionale regionale Irpef approvata oggi Commissione Bilancio della Regione Puglia. Il ddl è passato con sei voti favorevoli, quattro contrari e un astenuto, e prevede la rideterminazione di quattro scaglioni di reddito, di cui il primo fino a 15 mila euro, il secondo fino a 28 mila euro, il terzo fino a 50 mila euro ed il quarto oltre i 50 mila euro.

La tassazione resterà invariata per i redditi ricadenti nel primo e secondo scaglione, ci sarà una riduzione dello 0,08% sui redditi del terzo scaglione e un aumento dello 0,13% sui redditi d'importo superiore ai 50 mila euro. L'assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, ha sottolineato che la riduzione di aliquota disposta per i redditi compresi tra 28 mila e 50 mila euro impatta su una platea di 326.441 contribuenti, pari al 19,5% del totale dei contribuenti pugliesi. Invece, l'incremento di aliquota sui redditi di importo superiore a 50 mila euro riguarda 75.372 contribuenti, pari al 4,5% del totale. Il calcolo se declinato su ogni singolo soggetto comporta un aggravio di 19 euro annui per un reddito pari a 75 mila euro, mentre sale a 47 euro per i redditi pari a 100 mila euro. Le entrate dai redditi oltre i 50 mila euro si agiranno intorno a 3 milioni di euro in più. 

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