Economia

Aeroporti di Puglia, incontro Regione-sindacati: "Nessuna fusione con Gesac, per ora solo valutazioni"

I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ricevuti dal capo di gabinetto Stefanazzi: siglato un accordo per la costituzione di un tavolo sul futuro di AdP. Sull'ipotesi di fusione con Napoli: "Nessuna operazione in atto, solo consulenze"

La fusione tra Aeroporti di Puglia e la Gesac, la società che gestisce l'aeroporto di Napoli Capodichino? Per ora "non è in atto alcuna procedura", anche se AdP "sta valutando, attraverso attività di carattere consulenziale, quali sono i numeri fondamentali della società al fine di valutare se, e a quali condizioni, può essere realizzata una operazione societaria". Così il Capo di Gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi, ha fatto chiarezza sulle ipotesi di privatizzazione degli aeroporti pugliesi, circolate con insistenza negli ultimi giorni.

Insieme al segretario generale Roberto Venneri e al consigliere del presidente Domenico De Santis, Stefanazzi ha incontrato oggi in Regione i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che, alla luce delle ultime notizie, avevano espressamente chiesto alla Regione un confronto sul futuro degli Aeroporti di Puglia. 

L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un accordo "che di fatto - spiega una nota della Regione - sancisce la costituzione di un tavolo di confronto sul futuro di Aeroporti di Puglia, tavolo che sarà convocato, in maniera preventiva, per valutare qualsiasi scelta strategica della società aeroportuale pugliese".

A proposito di una futura ipotesi di privatizzazione, Stefanazzi ha spiegato che "in questo momento il panorama nazionale ci rimanda a due scenari. Il primo è quello della vendita di una quota di maggioranza o di minoranza ad un partner industriale. Il secondo è la nascita di un polo di aggregazione, un polo meridionale". "In questo momento stiamo soltanto valutando – ha specificato il Capo di gabinetto - se ci sono le condizioni perchè questo polo possa nascere, non è detto che ci siano e comunque in ogni caso non ci sarà nessuna operazione che potrà pregiudicare l’attuale stato di servizio di Aeroporti di Puglia e quindi la priorità resta quella di garantire ai pugliesi e ai turisti ko stesso tipo di servizio se non evidentemente migliore di quello che c’è ora".

Per quanto riguarda le nuove nomine, il capo di gabinetto della Regione ha ribadito che "stiamo valutando alcuni elementi, credo che non mancherà molto ma per adesso il dott. Acierno è pienamente legittimato nel suo ruolo. Sarà con me mercoledì prossimo in commissione e quindi continuerà a fare il suo lavoro, bene come l’ha fatto fino adesso". "Con il verbale sottoscritto questa mattina con i sindacati – ha concluso il Capo di Gabinetto - ci impegniamo reciprocamente a prevalutare qualunque tipo di scenario dovesse emergere e quindi a definire insieme gli interessi dei cittadini pugliesi e dei dipendenti di Aeroporti di Puglia. Oggi, lo voglio ribadire, allo stato dell’arte non c’è alcuna operazione di fusione in corso". 
 
 

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