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Tra cibo a km zero e natura, gli agriturismi pugliesi meta per il ponte di Ognissanti: "Presenze in crescita dell'8%"

I dati diffusi dalla Coldiretti: ad attirare l'offerta enogastronomica ma anche le tante attività proposte. La provincia di Bari seconda in Puglia per numero di strutture presenti

Ponte di Ognissanti in agriturismo, tra enogastronomia locale, prodotti a Km 0 e attività nella natura. Cresce ancora il numero di vacanzieri che quest'anno hanno scelto di trascorrere il lungo weekend di inizio novembre in una struttura agrituristica della Puglia. A dirlo sono i dati diffusi da Coldiretti, che parlato di presenze in crescita di circa l'8%.

Bel tempo e offerta di qualità: crescono le presenze

"Il mese di ottobre, complice il bel tempo e le temperature sopra la media stagionale, è andato meglio di maggio e settembre addirittura meglio di luglio. Crescono le presenze, grazie allo sforzo di destagionalizzare l’offerta agrituristica compiuto dai nostri operatori, spinte dal turismo verde a contatto con la natura, ma anche da quello enogastronomico con la capacità di mantenere inalterate le tradizioni culinarie nel tempo che è la qualità più ricercata e grazie all’offerta di servizi per il tempo libero", spiega Filippo De Miccolis Angelini, presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti. Ad aumentare è anche la richiesta di pernottamento e di attività ricreative per trascorrere i 2/3 giorni in armonia con la natura, imparando i segreti della vita in campagna. Si tratta di un aumento sostenuto dalla qualificazione dell’offerta con gli agriturismi pugliesi che - sottolinea la Coldiretti - offrono servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.  Sono il cibo e la molteplicità di attività possibili per trascorrere la giornata ad attirare i turisti stranieri e italiani negli agriturismi del tacco d’Italia, aggiunge Coldiretti Puglia, dall’equitazione, alle escursion, dalle osservazioni naturalistiche al Trekking alla mountain bike. “Nel dettaglio gli agriturismi pugliesi offrono alloggio, ristorazione, ma anche degustazioni e attività ludiche, ricreative e sociali. Dall'agri-campeggio all'agri-relax, dalla semplicità dell'accoglienza rurale ai buffet con i prodotti dell'orto- continua De Miccolis - alle passeggiate ritempranti nella natura, sono alla base del gradimento in crescita dei turisti rispetto al paesaggio e all’enogastronomia, rispettivamente con giudizi 4,6 e 4,4 su un massimo di 5”.

Bari seconda per numero di strutture

Nella classifica della ricettività agrituristica e dell’ospitalità in campagna, la provincia di Bari è seconda in Puglia, con 143 agriturismi (al primo posto Lecce con 313 strutture. Seguono Foggia (113), Brindisi (94), Taranto (69) e Bat (20), secondo i dati ISTAT.
 

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