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La conferenza stampa ad Acerra (NA)

La conferenza stampa ad Acerra (NA)

Alta capacità Napoli-Bari, al via nuovi cantieri. "Operativa entro dieci anni"

Avviati i lavori per alcune opere civili necessarie alla realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità che collegherà le due città. L'ad di Fs e commissario straordinario di governo per la Napoli-Bari Michele Elia: "Prontra tra il 2024 e il 2025"

I lavori per la realizzazione di alcune opere civili necessarie al potenziamento della rete ferroviaria hanno preso il via oggi, mentre l'avvio dei principali cantieri per la realizzazione dell'Alta Velocità/Alta Capacità Napoli - Bari è previsto per ottobre 2016. Ma per completare l'importante infrastruttura ferroviaria, da tempo attesa da tutto il Mezzogiorno, saranno necessari almeno dieci anni. Ad esporre la tempistica dei lavori è stato questa mattina Michele Elia, ad di Fs e commissario straordinario di Governo per la Napoli-Bari, ad Acerra (Napoli) per l'apertura dei primi nuovi cantieri propedeutici alla realizzazione dell'opera.

La tratta dell'Alta capacità Napoli-Bari, ha spiegato Elia, sarà completamente ultimata "nell'arco di dieci anni da oggi", quindi tra il 2024 e il 2025 ma alcune opere "più semplici saranno utilizzabili prima". "Non c'è alcuno slittamento" ha poi assicurato, spiegando che bisogna considerare l'opera nella sua complessità, quindi con alcuni interventi "più semplici e altri più complicati, come può essere la galleria tra Apice e Orsara", con "la parte orografica da sistemare e le zone a rischio frane". Il commissario straordinario di Governo ha anche sottolineato che, allo stato, si sta lavorando per "definire al meglio i progetti, considerando anche le opere che sono più facilmente cantierabili". 

L’itinerario AV/AC Napoli – Bari/Lecce/Taranto, inserito nella rete Trans European Network (TEN-T), consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud-Est, in particolare la Puglia e le province più interne della Campania, con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa. L'opera consentirà una sensibile riduzione dei tempi di viaggio. Solo tre ore fra Roma e Bari, contro le attuali quattro, e due ore fra Napoli e Bari, rispetto alle attuali tre ore e 40 minuti. Ma il nuovo collegamento consentire anche incremento della capacità di traffico, aumento dell’offerta di trasporto, sviluppo dell’interscambio modale (ferro/ferro e ferro/gomma) per gli spostamenti fra le grandi aree metropolitane del Sudest, sostenibilità ambientale. Il costo complessivo a vita intera dell’opera è stimato in circa 6,2 miliardi di euro.

"L'Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari - ha commentato il presidente della Regione Puglia Emiliano, presente all'incontro - avrà anche un positivo impatto occupazionale: per i primi interventi è stimato l'impiego medio di 2200 lavoratori al mese tra realizzazione opere e indotto. L'asse ferroviario Napoli-Bari avrà un ruolo decisivo per lo sviluppo del Mezzogiorno poiché connette due aree che raggiungono oltre il 40% della produzione del mercato meridionale".

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche il sito internet www.napolibari.it, dedicato all’itinerario Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari, opera strategica inserita nella Legge Sblocca Italia, con aggiornamenti in tempo reale e la possbilità di consultare le ordinanze emesse dal Commissario.
 

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